Tumore al seno: attenzione alla depressione dopo la cura

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    Tumore al seno: attenzione alla depressione dopo la cura

    In Italia sono circa 400 mila le donne guarite dal cancro al seno: la loro arma primaria è senza dubbio la forza, che le ha portate a sconfiggere la malattia. Attenzione però a non sopravvalutare questa forza e a non lasciare le donne sole dopo l’intervento, trascurando il rischio che gli effetti dell’operazione possono avere sull’equilibrio psicologico della persona.

    Come si sente una donna dopo un intervento del genere? Ovviamente a prevalere è un sentimento di gioia e di serenità ma la situazione non è così semplice e presenta dei risvolti psicologici complicati. L’AREO (Associazione Ricerca e Educazione in Oncologia) ha condotto uno studio su 150 ex pazienti e, a distanza di qualche anno dall’intervento, il 30% ha confessato di sentirsi poco femminile, il 20% sostiene di aver cambiato il modo di rapportarsi agli altri e ben 6 donne su 10 parlano di depressione. Questa è causata da tutta una serie di fattori tra cui gioca un ruolo importante anche l’inevitabile spettro della paura che la malattia si ripresenti. Il rischio della depressione post intervento è alto e non va trascurato. Proprio per questo motivo si sta cercando di portare avanti studi che approfondiscano il parallelismo tra la malattia e la depressione. Del resto, aldilà dei soggetti oncologici depressi, sono molte le persone che non riescono a vivere una vita normale per via di questo disagio. Secondo l’OMS nei prossimi anni sarà la principale causa di invalidità civile nei paesi industrializzati e dell’abbassamento del tenore di vita medio. Addirittura un’indagine condotta dall’Osservatorio Nazionale sulla salute della donna ha messo in evidenza dati all’apparenza difficili da credere: le donne hanno più paura della depressione che del cancro. Sebbene la prima non sia mortale riesce a spaventare la donna ancor di più di una malattia fisica.