Tumore al seno, buone notizie dall’America

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    Tumore al seno, buone notizie dall’America

    Alcuni ricercatori americani, dopo aver condotto un test con successo sui topi, affermano che presto ci sarà in commercio un vaccino anti-tumore. A capo della ricerca c’è Vincent Tuohy, immunologo del Cleveland Clinic Learner Research Institute, nel suo intervento ha spiegato che il vaccino mira una proteina che si trova nella grande maggioranza dei tumori al seno.

    La speranza del ricercatore è che questo vaccino venga presto usato per prevenire il cancro al seno nelle donne adulte nello stesso modo con cui i vaccini oggi prevengono molte malattie dell’infanzia. Passi da gigante nella scienza e nella lotta contro il tumore alla mammella, il cancro più diffuso nella popolazione rosa dopo quello della pelle. Infatti ogni anno circa 30.000 donne scoprono di essere state colpite dal cancro al seno. Sempre di più oggi la ricerca oncologica garantisce una più lunga sopravvivenza e una migliore qualità di vita alle pazienti, si sta tentando di sconfiggere questo male in continua espansione. Spello all’inizio dello stadio anche asintomatico e silente, ma la prevenzione per il momento sembra essere tra le armi migliori per sconfiggere il nemico numero uno delle donne. Con l’aumentare dell’età i fattori di rischio aumentano, per questo infatti è necessario sempre effettuare controlli periodici e prenotare una visita senologia, poi il passo successivo concordato sempre con lo specialista sarà quello di fare una mammografia o un’ecografia. Ma non c’è solo il fattore età da dover tenere a bada, infatti anche la familiarità sia paterna che materna aumenta il rischio come la predisposizione genetica. Fate attenzione anche all’alimentazione perchè la tendenza ad ingrassare soprattutto dopo la menopausa può incidere.