Tumore al seno, la prevenzione è importante

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    Tumore al seno, la prevenzione è importante

    La prevenzione del tumore al seno è una pratica che bisogna comincare intorno ai 30 anni, anche se in alcuni casi la malattia purtroppo si sviluppa in età più giovane. Abbiamo già parlato infatti dei sintomi e delle cause del tumore al seno e possiamo dire che controlli ed esami specifici, possono portare ad una diagnosi precoce che è un’alleata importante nella lotta alla malattia, scoprirlo in fretta infatti aumenta le probabilità di curare e arrivare alla completa guarigione. Bisogna anche dire però che comunque ancora oggi si muore di tumore al seno, specialmente nei casi in cui non si è potuta fare una diagnosi tempestiva.

    L’autopalpazione è la prima analisi preventiva che possiamo anche fare da sole. Bisognerebbe infatti avere l’abitudine di autopalparsi sotto la doccia o davanti allo specchio, in modo che se sotto ai polpastrelli notiamo qualcosa che ci sembra un nodulo, possiamo andare dal medico a farlo controllare. Ma l’autopalpazione, anche se è una buona abitudine da fare più o meno una volta al mese, non è efficace per scoprire noduli più piccoli che vengono invece scovati dalla mammografia e dall’ecografia.

    Per una corretta prevenzione e per preservare la nostra salute e benessere, a partire dai 30 anni è bene effettuare una ecografia all’anno, che è un esame non invasivo che permette una visione chiara della ghiandola mammaria e distinguere i nuduli solidi da quelli liquidi, comprese le cisti. A 40 anni va invece eseguita la prima mammografia, che dopo i 50 anni è bene ripetere ogni due anni. La mammografia non è infallibile, anche se nell’85% dei casi, intercetta il tumore, per questo è meglio effettuare ecografia e mammografia insieme. Inoltre la visita di un senologo è consigliata sopratutto se sono presenti fattori di rischio come familiarità, bassa età della prima mestruazione, gravidanza in età avanzata, e basso numero di figli.