Tumore: donna inglese si finge malata per i soldi delle donazioni

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    Tumore: donna inglese si finge malata per i soldi delle donazioni

    La drammatica storia di Terry Edkins, donna inglese di 23 anni ammalata di due tumori e leucemia, ha emozionato l’intero Regno Unito. Ora si scopre che la giovanissimi madre di famiglia -composta dal marito e da tre bambini, il più grande di appena 4 anni- ha mentito proprio a tutti: concittadini, amici, parenti e perfino all’ignaro consorte che l’aveva sposata in fretta e furia, temendo per la vita di lei. Tutti si erano rimboccati le maniche e messi al lavoro con la speranza di raccogliere tanti fondi per farla operare e sopravvivere al tumore al cervello, quello alle ossa, e alla leucemia. Ma quello a cui puntava la bugiarda inglese erano proprio i soldi…altro che sconfiggere le malattie, lei è sana come un pesce!

    Ma che somma si può raggiungere con le donazioni? A quanto pare, la gara di solidarietà per salvare Terry aveva già dato buoni frutti: 25 mila sterline destinate ufficialmente ad un trattamento medico sperimentale e rivoluzionario. Ma se una rivoluzione c’è stata, nella storia della malata immaginaria, è quella che ha portato alla scoperta della truffa. Ora la Edkins dovrà rispondere ai giudici del Tribunale dell’accusa di frode e dovrà anche cercare di recuperare un matrimonio, messo a durissima prova dalle troppe bugie. Volete sapere di quante menzogne si tratta? Ebbene, durante una partita di calcio solidale alla sua causa, in cui il marito e i suoi sostenitori avevano raccolto ben 1000 sterline, la ragazza con la voce emozionata e commossa aveva detto al pubblico accorso: ‘Tutto quello che voglio è più tempo da passare con mio marito e con i miei figli. Se non fossi madre e non fossi sposata, ora sarei già morta’.

    E aveva concluso: ‘Sono realmente grata a tutti quelli che mi stanno aiutando, perché questo è fondamentalmente il mio ultimo sussulto‘. La finta malata di tumore aveva anche trasformato il suo aspetto fisico per rendere più credibile la sofferenza provocata dalle malattie. Il look, infatti, gli imponeva i capelli rasati completamente a zero.