Tumore ovarico scambiato dai dottori per una gravidanza al sesto mese

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    Tumore ovarico scambiato dai dottori per una gravidanza al sesto mese

    Un medico inglese ha diagnosticato prima una forte stipsi, poi una gravidanza: in realtà si trattava di un tumore ovarico gigante che cresceva dentro la pancia di una ragazza inglese di 16 anni. Fa rabbrividire la notizia che arriva da Bolton, a nord di Manchester.

    Certamente la medicina non è una scienza esatta e, anche nel quotidiano, ci rendiamo spesso conto che le diagnosi non possono sempre essere empiricamente valide in modo assoluto. E del resto la gravidanza è il mistero più grande della natura umana e i tumori sono purtroppo nel complesso una realtà eterogenea che nasconde ancora molte zone d’ombra.

    Phoebe ha accusato i primi dolori al rientro da una vacanza: la prima diagnosi è stata quella di una stipsi dovuta al cambiamento ambientale. I sintomi però si sono aggravati tanto da spingere il medico ad ulteriori controlli e a diagnosticare una gravidanza al sesto mese (ad insospettire è stato soprattutto il gonfiore addominale e le forti nausee mattutine). Già qui la storia sarebbe particolare anche se la gravidanza negata inizia ad essere un fenomeno più noto negli ultimi tempi grazie al susseguirsi di alcuni fatti di cronaca aventi come protagoniste ragazze ignare di essere incinta per mesi o addirittura fino al momento prima del parto.

    Ma Phoebe continuava a ripetere di non poter essere incinta e la prima ecografia purtroppo le ha dato ragione: quello che il medico aveva scambiato per un feto era in realtà un enorme massa tumorale. La ragazza è stata operata d’urgenza e sottoposta ad un primo ciclo di chemioterapia: purtroppo il tumore si è ripresentato (il tumore ovarico è frequente a recidiva), costringendo i medici ad intervenire di nuovo tramite isterectomia (con conseguente sterilità permanente).