Uomini e donne: fare un lavoro da maschi induce le persone ad avere giudizi più critici

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    Uomini e donne: fare un lavoro da maschi induce le persone ad avere giudizi più critici

    Le differenze fra uomini e donne sono ancora molto marcate, in tutti campi, a partire da quello della vita sociale, per finire a quello lavorativo. Nel primo caso, nonostante gli impegni quotidiani di una donna siano uguali a quelli di uomo, il carico della famiglia resta comunque sulle sue spalle, come fosse ancora una casalinga; nel secondo caso, invece, l’acquisizione di cariche importanti resta ancora una chimera per poche, da conquistare e difendere con le unghie. Inoltre, lavorare in un campo che si solito è appannaggio del sesso opposto, induce le persone ad emettere più giudizi più critici. Questo, però, accade anche per gli uomini.

    Immaginiamo una donna a capo dei vigili del fuoco: tutto potrebbe molto più difficile di quanto ci si possa aspettare, e non solo per il fatto di svolgere mansioni più dure, ma perché si viene giudicate in maniera molto più dura, rispetto ad un uomo nella stessa posizione, per ogni errore commesso.

    Lo studio dell’università di Yale ha scelto due posizioni di alto status tipicamente appannaggio di un solo genere sessuale, il capo della polizia e la direttrice di un college femminile. 200 partecipanti hanno letto un report in cui si mettevano in evidenza gli stessi errori compiuti da persone di ambedue i sessi che occupavano le stesse posizioni (quindi uomini e donne sia a capo della polizia che di un college femminile) e, come risultato, coloro i quali si trovavano nella posizione che di solito era occupata da una persona di sesso opposto venivano giudicati molto più aspramente per i propri errori (nonostante questi fossero uguali per tutti). La situazione è difficile anche quando una donna è a capo.

    Questo fenomeno è chiamato Glass Cliff (burrone di vetro) e rappresenta il classico sessismo nel mondo lavoro, in cui alle donne sono spesso assegnati incarichi manageriali in settori caratterizzati da basse performance. Nel nostro caso, però, ci troviamo di fronte almeno ad un trattamento paritario.