Via lo stress con l’idrodeambulazione

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    Via lo stress con l’idrodeambulazione

    Tantissimi sono i problemi fisici e psicologici che possono essere trattati con l’idroterapia: stati di stress, problematiche a carico del sistema digestivo, potenziamento delle funzioni del sistema linfatico, tutte queste condizioni possono infatti essere abilmente migliorate con un sapiente utilizzo dell’acqua. Tra le varie tecniche, però, ve ne sono alcune più appropriate in determinate circostanze, come l’idrodeambulazione, ideale per aiutarvi nella postura e per scaricare lo stress e praticissima da praticare anche a casa.

    Nata tantissimi anni fa, l’idrodeambulazione prevedeva in origine lunghe passeggiate a piedi nudi su un torrente ghiacciato. Su quella scia, la versione più casalinga prevede l’utilizzo della vasca da bagno, riempita con acqua molto fredda a cui vanno aggiunti anche dei cubetti di ghiaccio.

    Una volta preparata, ci si immerge con i piedi e si fanno piccoli passi nella vasca, avendo cura che l’acqua raggiunga giusto le caviglie almeno per la prima fase di adattamento: una volta abituati alla temperatura si potrà aggiungere altra acqua fredda così da raggiungere i polpacci continuando a compiere piccoli passi, quasi come a voler calpestare l’acqua.

    E chiaro, però, che almeno la prima volta non dovrete trattenervi troppo a lungo in acqua: basteranno infatti 30 secondi. Una volta usciti si potrà tornare nella vasca provare a starci per un massimo di 3 minuti. Terminati i tentativi bisognerà poi aver cura di asciugare bene piedi e gambe come se li si stesse massaggiando.

    Ricordatevi, però, prima, di riscaldare un paio di calze, così che una volta coi piedi asciutti potrete indossarle e scaldarvi le zone trattate. Ideale per favorire il sonno questo trattamento andrebbe effettuato di sera, dopo almeno 15 minuti di riposo.