Vini rossi italiani: alleati della sessualità

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    Vini rossi italiani: alleati della sessualità

    Secondo un’indagine condotta dall’Unione Nazionale Consumatori e realizzato con il contributo del Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali, per individuare anomalie o irregolarità nell’ambito di numerose varietà di vini italiani, è emerso una notizia positiva: a parte il fatto che i nostri vini sono risultati essere di buona qualità, a parte qualche rara eccezione, è emerso che in particolare , il vino rosso è un alleato della vita sessuale femminile, in quanto è in grado di stimolare l’eros.

    Il problema, però, è che spesso l’uso improprio di pesticidi e solfiti, che inevitabilmente finiscono anche nei prodotti finiti, rappresenta un rischio per la salute in quanto alcuni potenzialmente cancerogeni e altri comunque tossici per l’organismo se presenti in certe concentrazioni.

    In realtà, però, della vasta gamma di vini analizzati (ben 64) la presenza dei pesticidi violava i limiti previsti dalla legge soltanto in due casi, anche se in 60 campioni è emersa la presenza di ocra tossina che, se presente in eccessive quantità, diventa anch’essa tossica. Per fortuna, invece, per istamina, metalli e solfiti non è stata riscontrata alcuna irregolarità.

    Dunque, tossici a parte, il buon vino sembra essere un alleato importante della salute: vi ricordiamo, infatti, che i vini rossi sono ricchi di flavonoidi, degli antiossidanti naturali che svolgono un ruolo protettivo nei confronti delle patologie vascolari. E poi è emerso che migliorano anche l’attività sessuale.

    Insomma, due buoni motivi per non far mancare mai la bottiglia in tavola.