Visita flebologica: in cosa consiste e a cosa serve

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    Visita flebologica: in cosa consiste e a cosa serve

    In cosa consiste e a cosa serve la visita flebologica? In molti, uomini ma soprattutto donne, dovrebbero sottoporsi a questo controllo preventivo di cui invece purtroppo si parla poco. Sostanzialmente si tratta di ecolcolordoppler venoso degli arti inferiori (abbinato alle opportune valutazioni specialistiche). La visita flebologica si rivolge a tutti coloro che soffrono di problemi circolatori e di vene varicose: soprattutto a chi ha una predisposizione genetica a questi disturbi o a chi lavora molte ore in piedi.

    Come si svolge la visita flebologica e a cosa serve

    Durante la prima visita la persona viene analizzata mediante un’approfondita Ecografia (il cosiddetto ECO-COLOR-DOPPLER); sulla base dei risultati della visita flebologica il medico studia la terapia migliore, sia dal punto di vista dell’efficacia che dell’invasività.

    Il progresso scientifico in campo medico ha infatti introdotto una serie di interventi conservativi e alternativi rispetto al classico “stripping” (strappo) della safena. Si tratta in pratica di un’iniezione di una schiuma sclerosante solo all’interno del tratto coinvolto della safena o della varice. Ci sono anche dei casi in cui si consiglia la laser-chirurgia mediante raggio a fibra ottica per chiudere il tratto di vena ammalata. A differenza delle vene varicose, nel caso dei capillari, il Laser non entra all’interno del vaso, ma agisce esternamente. L’energia del Laser passa infatti attraverso un manipolo speciale che raffredda e protegge la pelle sopra ai capillari e va a colpire solo il capillare sottostante, coagulandolo e chiudendolo. Solitamente per questo tipo di intervento sono richieste 4 o 5 sedute.