Festa del papà: le frasi e le poesie più belle da dedicargli

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    Festa del papà: le frasi e le poesie più belle da dedicargli

    La Festa del papà, si avvicina. Se avete comprato un regalino e desiderate accompagnarlo con una frase speciale di auguri o semplicemente desiderate dedicargli una poesia per dimostrargli quanto è grande il vostro amore per lui in questo articolo troverete qualche suggerimento che può fare al caso vostro…

    Festa del papà poesie per bambini

    Grazie Papà

    Da te, papà, ricevo tanto.

    A te, papà, io voglio bene.

    Dite, papà, io vado fiero.

    A te, papà, io dico grazie.

    Grazie papà, per il bene che mi vuoi.

    Grazie papà, per i doni che mi fai.

    Con te, papà, non ho paura.

    Con te, papà. mi sento forte.

    Con te, papà, mi trovo bene.

    A te, papà, io dico grazie.

    Grazie papà, per la gioia che mi dai.

    Grazie papà, per quello che tu sei.

    B. Bartolini

    Festa Del Papà

    E’ un giorno tanto bello

    La festa del Papà,

    la stampa, la tivù

    fan pubblicità.

    Ed io che son piccino

    Ho tanta gioia nel cuore …

    Papà

    Bentornato dal lavoro

    mio caro e buon papà.

    Sulla via ti aspettavo

    con un poco di ansietà.

    Tu sei stanco, paparino

    tutto il giorno hai faticato

    per vestirmi e darmi il cibo,

    per mandarmi ben calzato.

    Vorrei tanto ricambiare

    la fatica del tuo giorno

    e per questo che con ansia

    aspetto il tuo ritorno.

    Ma tu sai che son piccino

    Lavorare ancor non so

    In compenso, papà caro,

    prendi i baci che ti do

    Auguri Papà

    Papà

    Se sei arrabbiato

    perché nel traffico ti sei stancato,

    caro papà riprendi fiato:

    il mondo è bello ma un po’ affollato.

    Caro papà se sei un po’ teso

    ed il lavoro ti sembra un peso,

    tu pensa sempre: sei nel mio cuore,

    ti voglio bene a tutte le ore.

    Festa del papà: poesie d’autore

    Padre, Anche Se…

    Padre, se anche tu non fossi il mio

    padre, se anche fossi a me un estraneo,

    per te stesso, egualmente t’amerei.

    Ché mi ricordo d’un mattin d’inverno

    che la prima viola sull’opposto

    muro scopristi dalla tua finestra

    e ce ne desti la novella allegro.

    Poi la scala di legno tolta in spalla

    di casa uscisti e l’appoggiasti al muro.

    Noi piccoli stavamo alla finestra.

    E di quell’ altra volta mi ricordo

    che la sorella, mia piccola ancora,

    per la casa inseguivi minacciando.

    (la caparbia avea fatto non so che)

    Ma raggiuntala che strillava forte

    dalla paura, ti mancava il cuore:

    che avevi visto te inseguir la tua

    piccola figlia e, tutta spaventata,

    tu vacillante l’attiravi al petto

    e con carezze dentro le tue braccia

    avviluppavi come per difenderla

    da quel cattivo ch’era il tu di prima.

    Padre, se anche tu non fossi il mio

    padre, se anche fossi a me un estraneo,

    fra tutti quanti gli uomini già tanto

    pel tuo cuore fanciullo t’amerei.

    Camillo Sbarbaro

    Un bambino perduto

    Babbo, babbo, dove vai?

    Oh, non camminare così veloce.

    Parla, babbo, parla al tuo bambino,

    O io mi perderò.

    La notte era scura, nessun padre c’era;

    Il bimbo era bagnato di rugiada;

    il fango era profondo,

    e il bimbo pianse,

    e la nebbia svanì fugace.

    William Blake

    A mio padre

    Se mi tornassi questa sera accanto

    lungo la via dove scende l’ombra

    azzurra già che sembra primavera,

    per dirti quanto è buio il mondo e come

    ai nostri sogni in libertà s’accenda

    di speranze di poveri di cielo

    io troverei un pianto da bambino

    e gli occhi aperti di sorriso, neri

    neri come le rondini del mare.

    Mi basterebbe che tu fossi vivo,

    un uomo vivo col tuo cuore è un sogno.

    Ora alla terra è un’ombra la memoria

    della tua voce che diceva ai figli:

    - Com’è bella notte e com’è buona

    ad amarci così con l’aria in piena

    fin dentro al sonno – Tu vedevi il mondo

    nel plenilunio sporgere a quel cielo,

    gli uomini incamminati verso l’alba.

    Alfonso Gatto

    Festa del papà: frasi di auguri

    Mio adorabile papà ti ringrazio per avermi dato la vita. Ti sarò sempre riconoscente e mai smetterò di amarti.

    Grazie papà per quel sorriso che non mi lascia mai…

    Non importa dove la vita ci porterà….voglio che tu sappia che per me sarai sempre una persona speciale!

    Nel giorno della tua Festa, caro il mio papà, vorrei dirti tante cose, ma di cuore tutto ciò che mi viene è ti voglio bene…

    Riuscirò un giorno a ripagarti di tutti i sacrifici che fai per me, papà? Non lo so, so solo che ti voglio bene e questo ti basti.

    Per un papà speciale, un augurio speciale che nasce dal cuore: sei il migliore del mondo…

    Spero di riuscire ad essere un giorno per qualcuno ciò che tu sei stato per me papà, ogni giorno della mia vita: una spalla su cui appoggiarmi, un compagno con cui ridere e scherzare, un porto franco nel quale trovare rifugio.