Dimagrire con la dieta del peperoncino

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    Dimagrire con la dieta del peperoncino

    Largamente utilizzato in cucina per le sue proprietà aromatizzanti, il peperoncino è noto anche per le sue proprietà afrodisiache, ma che fosse anche in grado di farci dimagrire ce lo rivela una ricerca americana condotta dalla Purdue University e pubblicata sulla rivista Physiology & Behaviour.

    Secondo questo studio americano introdurre la deliziosa spezia piccante nella nostra alimentazione aiuterebbe a ridurre l’appetito e di conseguenza a dimagrire. Da qui la dieta al peperoncino utile a far perdere peso! Ma da cosa nasce la scoperta?

    Presto detto: lo studio ha messo in evidenza gli effetti di una tazza di tè al peperoncino di Cayenna aggiunta alla cena di alcune persone che volevano perdere peso. Il dottor Richard Mattes, uno degli autori della ricerca ha spiegato: ‘Abbiamo scoperto che il consumo del peperoncino può aiutare a tenere sotto controllo l’appetito e a bruciare un maggior numero di calorie dopo il pasto, soprattutto per chi non usa la spezia regolarmente‘.

    Non solo, è proprio il gusto del peperoncino a garantire un effetto dimagrante, infatti, il consumo nei cibi ha un’incidenza maggiore rispetto alle pillole contenenti il principio attivo, la capsaicina, responsabile del sapore piccante e della facilità con cui viene digerito: ‘L’esperienza sensoriale aiuta ad aumentare l’efficacia, il bruciore nella bocca contribuisce ad alzare la temperatura corporea, ad aumentare l’energia spesa e a controllare l’appetito‘ ha dichiarato sempre Mattes.

    Inoltre, già alcuni scienziati avevano dimostrato come il peperoncino potesse rivelarsi utile nel combattere l’obesità in quanto brucerebbe i grassi e migliorerebbe la circolazione sanguigna, essendo un vasodilatatore.

    Il peperoncino, inoltre contiene una notevole quantità di vitamine, maggiore nelle varietà a frutto non piccante; sono presenti soprattutto vitamina C (che però si perde durante l’essiccazione), ma anche A, B e D, PP, B2, E (che aumenta l’ossigenazione del sangue e favorisce la fecondità),K (antiemorragica). Contiene anche carotenoidi e sali minerali, e favorisce i processi digestivi e la secrezione gastrica, inoltre il suo potere antifermentativo ne rende adatto l’uso specialmente nei mesi caldi; è antidepressivo, stimola la vitalità dei tessuti e attiva il circolo venoso e capillare. Previene le malattie cardiovascolari e sembra che le popolazioni che lo usano abitualmente siano meno affette da calvizie.

    Insomma, viste le molteplici virtù di cui è foriero vediamo di non farcelo mai mancare in tavola, soprattutto in prossimità dell’estate ci aiuterà a ritornare in forma!