Tutte le coppie litigano, ma non tutte sono in grado di gestire i litigi di coppia. Saper gestire la crisi di coppia e i litigi di coppia è fondamentale perché se è vero che litigare è normale e anzi significa che c’è passione e voglia di confrontarsi anche sulle diversità, il confronto deve avere dei limiti e non sfociare in reazioni esagerate.
Per riuscire a fare ciò è importante imparare a gestire i litigi di coppia. Come? Direte voi. La regola generale valida sempre e comunque e applicabile a qualsiasi circostanza è quella di non ferirsi e non offendersi ricordandosi sempre che il litigio deve far crescere, non dividere.
Fatta questa doverosa premessa, vediamo nel dettaglio come si fa a gestire i litigi di coppia.
La prima cosa da fare è osservare il modo in cui litigate. Perché esistono tanti modi di litigare: uno dei partner può subire in silenzio mentre l’altro sta sbraitando; entrambi sbraitano l’uno sull’altro ignorando a vicenda quello che ciascuno dei due sta cercando di dire all’altro; ci si battibecca a vicenda senza dirsi le cose in maniera sincera.
Il modo in cui si litiga dice tanto della coppia e aiuta anche a capire come gestire i litigi della coppia.
Nel primo caso, quando, cioè è uno dei due che subisce la rabbia dell’altro la responsabilità di gestire il conflitto è proprio di chi subisce perché evidentemente è più calmo. Se questi riesce a ricondurre la discussione alle ragioni che l’hanno scatenata, aiuterà il partner più arrabbiato ad abbandonare i toni accesi invitandolo ad affrontare la questione attraverso toni più pacati.
Nel secondo caso, quello che vede entrambi i partner impegnati a gridare addosso all’altro la propria rabbia, gestire i litigi di coppia diventa più complicato, ma non impossibile. Basta imparare a fare i conti con la propria personalità e rendersi conto che quella del partner, se simile alla nostra, non ci aiuterà a moderarci. Dopo la sfuriata prendetevi una pausa in cui potrete riflettere con calma e a ragion veduta sui motivi che hanno originato la discussione, dopo di che provate a parlarne col partner solo dopo che avrete sbollito la rabbia. Questo modo di agire gioverà a entrambi.
Nel terzo caso gestire i litigi di coppia non può prescindere da un’analisi attenta dei motivi che originano i battibecchi. Se si tratta di un modo per sfogare lo stress o la stanchezza accumulati al lavoro, se ne deve prima di tutto prendere coscienza e successivamente spiegare al partner che in ‘certi momenti‘ sarebbe meglio se ci lasciasse stare. I battibecchi possono rappresentare un modo standard di litigare per la coppia, incapace di comunicare in maniera aperta i motivi della propria insoddisfazione. In questo caso gestire i litigi di coppia vuol dire prima di tutto fermarsi e parlarsi sinceramente anziché mettere in campo strategie che alla lunga logorano senza portare a nulla.
Fatti i dovuti distinguo, in generale imparare a gestire i litigi di coppia non può prescindere dalla capacità di sapersi ascoltare a vicenda, essere disponibili ad accogliere il punto di vista dell’altro, comunicare le proprie ragioni e soprattutto non giudicare l’altro per quello che ha detto o fatto.
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