L’inverno è la stagione degli acciacchi, dei bacilli che attaccano il nostro sistema immunitario e provocano tosse e raffreddore. Non solo siamo debilitate a causa di numerosi starnuti e di un senso di apnea costante, ma dobbiamo anche subire l’antiestetico naso rosso screpolato dovuto al perenne rapporto con il fazzoletto. Così ci ritroviamo con un naso rosso e la pelle irritata, con le pellicine antiestetiche che non possiamo coprire con un tattico make up. Che fare per rimediare al raffreddore e naso screpolato? Un impacco emolliente può esserci d’aiuto.
L’impacco emolliente permette di idratare e donare sollievo al naso screpolato, riducendo le pellicine e prevenendone il rossore. Facile da preparare come molte maschere viso fai da te che abbiamo presentato in numerosi articoli. dovete fare questo impacco tutti i giorni quando avete il raffreddore, mentre basterà una volta alla settimana nella stagione invernale, dato che il nostro naso è comunque costantemente esposto al freddo e al vento.
Ingredienti:
un cucchiaio di burro di karitè (acquistabile in profumeria)
un cucchiaio di miele
un cucchiaino di olio d’oliva
Preparazione:
Sciogliete il burro di karitè a bagnomaria. Dopodichè unite miele e olio d’oliva. Mescolate con cura fino a far diventare il prodotto omogeneo. Lasciate raffreddare. Ora spalmate sul naso e tenete in posa 20 minuti. Risciacquate con cura. Se vi avanza del prodotto potete conservarlo comodamente in una ciotolina e utilizzarlo per successive applicazioni, il tempo di conservazione è di 7 giorni.
Organizzare una vacanza di primavera in Val Gardena significa vivere la montagna in una fase…
Negli ultimi quindici anni il settore musicale italiano ha attraversato una trasformazione profonda. L’avvento dei…
Castelrotto, ai piedi dell’Alpe di Siusi, è una delle località più adatte per organizzare una…
La stagione invernale in Alto Adige offre un contesto adatto non soltanto a chi vuole…
Il periodo natalizio è uno dei momenti più significativi dell’anno per il mondo dell’infanzia: un…
Negli ultimi anni si parla sempre più spesso di acquisti “green” e consumo consapevole. Ma…