Come coltivare le carote in casa: qualche consiglio

carote

In questo articolo desidero darvi qualche dritta e suggerimento utile su come coltivare le carote in casa. Le carote, da consumare crude o cotte, oltre a prestarsi ad innumerevoli preparazioni in cucina sono importanti per diverse funzioni dell’organismo, in modo particolare per la vista.
Forse non sono in molti a saperlo, ma le carote possono essere conservate anche per diversi mesi, ad una temperatura di zero gradi, mantenendo praticamente inalterate tutte le proprie caratteristiche organolettiche, pertanto se avete un orto o anche solo un balcone imparate come coltivare le carote, ne avrete solo vantaggi!

Il periodo è quello giusto perché la coltivazione della carota, deve essere effettuata, di preferenza in primavera. Potete scegliere di coltivare le carote in vaso o direttamente nel terreno, se disponete di un orto. La prima cosa da fare, dunque, è come al solito quella di preparare il terreno. Deve essere un terreno leggero, fertile e ben drenato. Lo preparerete qualche settimana prima della semina dissodandolo con una zappetta e concimandolo (possibilmente con del concime organico).

Preparato il terreno potete procedere con la semina. Dopo avere distribuito i semi (3-4 semi) all’interno di piccoli solchi che scaverete ad una distanza di circa 10-15 cm l’uno dall’altro in caso di terreno e più ravvicinati nel caso del vaso (tenete conto che potete far crescere da 10 a 15 carote in un vaso), potete coprire gli stessi con un leggero strato di terreno e innaffiare con poca acqua.

Dopo circa un mese, tempo necessario a che le piantine facciano la loro comparsa, lascerete una sola piantina per buca, la più forte e robusta, eliminando le altre. Questa operazione si chiama diradamento.

Le carote, come altri ortaggi temono i ristagni idrici, nel senso che in presenza di acqua stagnante le radici possono marcire molto facilmente, pertanto vi raccomando di innaffiare, ma con parsimonia, solo all’occorrenza per esempio quando vedete che il terreno è asciutto o se il periodo è particolarmente caldo.

Oltre alle annaffiature, attendendo la germinazione, sarà vostra cura rimuovere le erbacce qualora spuntassero nel terreno, soprattutto in prossimità dei solchi dove nasceranno le piantine perché in questa maniera eviterete che sottraggano nutrienti alle carote che si apprestano a crescere.

Perché le carote siano pronte ad essere raccolte passeranno all’incirca 3 mesi dalla semina. Un ottimo indicatore è il colore delle foglie, che diventa giallo quando sono pronte ad essere raccolte. Una volta spuntate, le carote vanno estirpate dal terreno. Per facilitarvi il compito, vi consiglio di provvedere all’innaffiatura del terreno qualche giorno prima del raccolto.

Foto di Gilmoth

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