Il pane è l’alimento base della nostra cucina: lo usiamo praticamente sempre e ne consumiamo tonnellate ogni anno. Spesso se ne compra una quantità superiore rispetto a quella necessaria al momento, e quindi sorge il problema della sua conservazione. Il pane non va mai buttato, nemmeno se secco e duro, visto che si ricicla sotto le più varie forme, ma è bene sapere che esistono dei metodi per conservarlo per diversi giorni, mantenendolo fresco e senza privarlo dei suoi principi nutritivi.
Conservazione in congelatore
Conservare il pane in congelatore è la pratica domestica più diffusa, perché le proprietà vengono conservate a lungo tempo, e poi basta semplicemente scongelarlo, oppure, ancora meglio, scaldarlo nel forno per ottenere un pane croccante e profumato.
Per conservare il pane nel congelatore, è consigliato metterlo nelle apposite buste di plastica, premerle per far uscire tutta l’aria e chiuderle con uno spago o avvolgendo la stessa plastica.
Conservazione con panno umido
Un’altra soluzione casereccia, ma funzionale, è quella di conservare il pane ancora fresco in un panno umido, in modo da non farlo seccare e tenerlo croccante per due o tre giorni. È importante che il panno sia bianco e leggermente umido, non bagnato (altrimenti ammolla il pane e potrebbe causare la formazione di muffa) e che il pane non venga posto in un contenitore chiuso. Deve infatti respirare.
Sacchetti salvapane
Una soluzione alternativa, ma più diciamo così ‘amricana’, è il sacchetto salvapane, che permette di conservare il pane per diversi giorni, senza comprometterne particolarmente la qualità. Vanta di essere brevettato per mantenere la fragranza del pane.
È costituito, di solito, da tre strati: il primo, esterno, di stoffa, poi ce ne è uno intermedio in plastica, quindi un altro interno di stoffa che va a contatto con il pane. A dire il vero mia madre ce l’ha e dopo due giorni il pane si ammolla parecchio e diventa gommoso, almeno per i miei gusti, benché ancora tranquillamente commestibile.
Sacchetto di plastica
Oltre che per congelazione, il sacchetto di plastica si utilizza anche per la conservazione esterna, previa eliminazione dell’aria e chiusura ermetica. Non lasciare, però, più di due giorni.
Ricordate che il pane senza lievitazione, come quello azzimo, si mantiene meglio, ma in ogni caso, se non riuscite a conservare il pane, non buttatelo, piuttosto ricavateci del pan grattato, mettetelo in un contenitore chiuso e utilizzatelo all’occorrenza.
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