Come essiccare i pomodori al sole

Pomodori secchi

Far essiccare i pomodori al sole è parte di una tradizione antica, che rappresenta uno dei metodi di conservazione naturale più efficienti. I pomodori sono elementi chiave della nostra cucina e si utilizzano per fare di tutto, dai sughi ai condimenti, fino ai contorni. I pomodori secchi, tipici della regione Calabria ed esportati in tutto il mondo, sono una prelibatezza da gustare in qualsiasi occasione, visto che si sposano bene con i differenti sapori. Inoltre, dopo essere stati essiccati, i pomodori sono ancora molto nutrienti, benché perdano, durante il processo, vitamine B e C e alcuni minerali, a causa dell’eliminazione dell’acqua. Di riflesso, però, aumenta il contenuto di licopene.

Per seccare i pomodori, si possono utilizzare diversi tipi di ortaggio, ma spesso si usano quelli lunghi o di tipo S. Marzano. Devono comunque essere acerbi o poco maturi.

Il taglio va effettuato trasversalmente, a metà, eliminando il picciolo.

È anche possibile rimuovere i semi, benche’ non sia necessario. Incidendo uno spacco sulla superficie del pomodoro, si accelera il processo di essiccamento.

Poggiate le fette di pomodoro con la buccia a terra, o meglio su una graticola, e cospargeteli di sale. Fate attenzione a non posizionare troppo i vicini tra loro i pomodori, non devono toccarsi e copriteli con un panno bianco per evitare l’attacco di vermi e uccelli.

Per essiccare i pomodori al sole il clima deve ovviamente essere favorevole, quindi questa operazione va fatta nella tarda primavera o durante l’estate, preferibilmente quando il clima e più secco.

Ricordatevi di mettere uno spessore sotto la graticola in modo da far circolare dell’aria, che rende più rapido ed efficace il processo di essiccamento, evitando anche la formazione di muffe.

Per essiccare i pomodori ci vogliono circa 7-8 giorni e, se durante il giorno devono stare al sole, di notte vanno riposti dentro casa.

Una volta che i pomodori si sono seccati in modo appropriato, assumono un colore rosso scuro, più intenso di quello originale. Per verificare la riuscita dell’operazione, poggiate un dito al centro di un pomodoro e tiratelo via: non ci deve essere alcuna traccia di polpa su di esso.

La parte finale è dedicata alla conservazione dei pomodori secchi: utilizzate dei vasetti sterili o metteteli sottovuoto. Se li tenete in un posto asciutto, fresco e buio, i mantengono anche un anno, dopo il quale iniziano a perdere sapore e proprietà nutrienti; se congelati resistono fino a diciotto mesi.

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