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Allegri, colorati e decisamente “eco-friendly” sono i fiori di stoffa fai da te, che più che l’influsso delle stagioni subiscono quello della creatività. Si può dare sfogo a tutta la voglia di sperimentare, non ci sono regole ferree o schemi troppo precisi da seguire, basta armarsi di qualche scampolo di stoffa, nastri o fettucce, mettere in campo tutta la manualità e la creatività e il gioco è fatto. Ecco qualche consiglio, qualche dritta preziosa per scoprire come realizzare fiori di stoffa fai da te.
Stoffa, ma anche creatività e manualità
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Gli strumenti del mestiere, quando si tratta di realizzare fiori di stoffa fai da te, sono semplici e facilmente reperibili: stoffe di vario genere, ma anche nastri, fettucce, pezzi di passamaneria, bottoni e accessori vari (perline, paillettes e, chi più ne ha ne metta); una buona dose di manualità e abilità nel maneggiare ago, filo, colla e stoffe.
Il consiglio, nella scelta della tecnica da utilizzare, è di sfruttare le proprie abilità. Per chi è un vero asso dei ferri, i fiori a uncinetto o a maglia saranno un gioco da ragazzi, così come quelli da cucire per quelle che hanno particolare confidenza con ago e filo.
Nastri, passamaneria e fantasia
Perfetti “ingredienti” per una ricetta di successo, per fiori di stoffa all’altezza di ogni situazione, sono i nastri. Di raso, di pizzo, di organza o di cotone poco importa: i nastri e i pezzi di passamaneria, anche quelli riciclati dai regali, se piegati, arrotolati e cuciti a dovere possono dar vita a fiori magnifici.
Dopo aver scelto colore e materiale, si prende un pezzo di nastro, che per ottenere un fiore di piccole, medie dimensioni dovrà essere lungo almeno 50-70 cm. Si fa un nodo a un’estremità, che verrà tenuta tra le dita, come perno centrale e base per il resto del fiore. A questo punto, si comincia a ripiegare il nastro, dal basso verso l’alto, ruotando intorno al nodo e tenendolo fermo con il dito indice. Per evitare di perdere tutto il lavoro, si può fissare il nastro al centro con ago e filo o con una punta di colla a caldo.
Ancora più facile se si sceglie, come fulcro centrale del fiore un vecchio bottone. Basta cucire il primo lembo di nastro al bottone per poi realizzare foglie e petali, piegando o arricciando, cucendo o incollando, assecondando la propria fantasia.
Stoffa, raso e pannolenci
Si possono utilizzare anche pezzi di stoffa veri e propri. La tecnica consigliata varia in base al fiore da realizzare e alla consistenza della materia prima scelta. Il raso, per esempio, è l’ideale per creare i boccioli di rosa. Basta ritagliare un pezzo di stoffa (altezza di circa 15 cm), della lunghezza che si preferisce in base alla grandezza del fiore, ripiegarlo su se stesso a metà e arrotolarlo fino a ottenere una sorta di cilindro; a questo punto, si cuce l’estremità inferiore e, dando al rotolo di raso una forma più conica, e si aprono i petali a piacere.
Il pannolenci, un tessuto dalla consistenza più rigida, si presta a realizzare molti tipi di fiori. Si possono ritagliare petali grandi e stondati, tipici della camelia, ma anche più sottili e allungati, come quelli delle margherite. Il trucco è realizzare una sorta di disco, in cui tracciare e ritagliare petali e foglie sul contorno, da sovrapporre e abbinare a piacere, per poi fissare il tutto con ago e filo o con la colla a caldo.
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