Categories: CasaGiardinaggio

Come scegliere il terriccio giusto

Come scegliere il terriccio giusto

La cura e la coltivazione delle piante non è mai semplice perché ogni specie ha proprie esigenze e caratteristiche. Oltre a cure differenti, le diverse specie di piante necessitano anche di uno specifico tipo di terriccio da impiegare per la loro coltivazione. Questa scelta è fondamentale e deve essere fatta in relazione al tipo e alla specie di pianta. In commercio ne esistono di differenti tipi e marche. Eccone alcuni ideali per la coltivazione di piante specifiche.

Terriccio universale

Col termine terriccio universale di solito si intendono una serie di prodotti che generalmente contengono una buona percentuale di sostanze organiche e presentano una buona capacità di tenuta dell’acqua e un pH neutro. Questo terriccio è particolarmente indicato per piante da fiore in genere e per migliorare la qualità del terreno del giardino.

Terriccio per cactus o cactacee

Il terriccio ideale per la coltivazione delle cactacee, chiamate comunemente con il nome di cactus, deve essere ricco di sabbia e di materiale organico ben decomposto. Soltanto in un terriccio che presenta queste caratteristiche questa famiglia di piante grasse o succulente può svilupparsi al meglio.

Terriccio per acidofile

Il terriccio ideale per la coltivazione di piante acidofile è un prodotto realizzato con diverse torbe miscelate tra loro, fibroso, povero di minerali, ricco di sostanze organiche e con un pH acido. Tra le acidofile troviamo le ortensie, le azalee le camelie, le gardenie e le mimose, ma anche alberi quali l’abete bianco e rosso, la sequoia, l’acero giapponese e quello palmato.

Terriccio per agrumi

La coltivazione in vaso degli agrumi è molto difficile in quanto non sempre il clima in cui vengono coltivati è quello ideale. Quindi, per permettere il loro sviluppo, oltre alle varie cure di cui necessitano è fondamentale la scelta del tipo di terriccio. In genere per questo tipo di piante è ideale l’impiego di un terriccio caratterizzato da un’elevata presenza di sostanze organiche in grado di trattenere l’umidità senza disperdere l’acqua e preferibilmente arricchito con pomice.

Terriccio per ortaggi

Il terriccio migliore per la coltivazione degli ortaggi deve essere anzitutto molto fertile, ricco di nutrienti, ben drenato e soffice. E’ consigliabile preferirne uno costituito da torba, humus e stallatico maturo.

Recent Posts

Dove conviene comprare casa in Italia? Le zone ideali

Un investimento immobiliare è spesso una delle decisioni più importanti della vita. Ma cosa rende…

4 mesi ago

Sapete qual è il nome femminile più amato in Italia? Insospettabile

Ogni anno, migliaia di genitori si trovano di fronte alla scelta più dolce e significativa:…

4 mesi ago

Acqua di cottura della pasta, sbagli a buttarla: puoi utilizzarla in mille modi

Quando cuociamo la pasta è automatico per noi scolare la pasta e buttare l'acqua di…

4 mesi ago

Fibromi penduli sul collo, come eliminarli in maniera naturale

I fibromi penduli, meglio conosciuti come porri, sono delle escrescenze benigne che pendono dalla pelle.…

4 mesi ago

Spruzza l’alcol sul letto, non potrai più farne a meno: risolve un noto problema

L’alcol è un potente disinfettante, ma pochi sanno che risolve anche un problema molto diffuso…

4 mesi ago

Macchie d’olio sulla tovaglia, non serve la lavatrice: ti basta fare questo

Ecco il rimedio con cui dirai addio alle macchie di olio sulla tovaglia. È un…

4 mesi ago