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Dolci di Natale, il panettone

Panettone

Le pietanze tipiche del Natale sono molte e tutte strettamente legate ad un territorio, abbiamo parlato del ricco menu della cucina napoletana per il cenone di Natale e come non parlare del gustosissimo panettone? Il vero panettone non è proprio quello che siamo abituati a comprare ogni Natale nei super mercati, quella è un’imitazione fatta molto bene, che può essere comprata da tutti. Oggi il vero panettone, principalmente per la cura nella sua realizzazione, è quasi un cibo pregiato, che si trova nelle migliori panetterie o pasticcerie. Nasce a Milano ma grazie alla sua bontà oggi è diffuso in tutto il mondo.

Sì, è diffuso davvero in tutto il mondo, pensate che in Argentina ad esempio, dove a dicembre fa un caldo quasi estivo, durante le feste di Natale si mangia il panettone e questo deriva dalle tradizioni esportate dagli emigranti dell’inizio del secolo scorso.

In ogni caso, qui non vi racconterò come farlo, non oserei, vista la complessità della sua realizzazione, vi racconterò qualche tradizione a lui legata.

Le leggende sono diverse, alcuni dicono che ad inventare il panettone fu una suora di nome Ughetta altri che fu un certo Tony con l’aiuto di un ragazzo innamorato. Vi racconterò la seconda, molto romantica e strettamente milanese.

Siamo nel XV secolo a Milano durante il periodo degli Sforza. C’era un ragazzo di nome Ugo perdutamente innamorato di una donna di nome Adalgisa. Ugo ogni notte usciva di nascosto per andare a visitare l’amata che lavorava con il padre Tony in un forno. La famiglia del giovane non approvava questo amore per via dell’estrazione sociale di Adalgisa, ma come capita quando ci si innamora perdutamente, nessuno poteva far cambiare idea a Ugo. Dopo un po’ di tempo, uno dei garzoni del fornaio si ammalò e Ugo decise di proporsi per sostituirlo e, per fare bella figura con il capo del forno, vendette due dei suoi migliori falchi e comprò molto burro da usare per una nuova ricetta. Il dolce che ne uscì ebbe molto successo e il fornaio decise di arricchirlo con dell’uvetta. Da quel giorno il buonissimo risultato culinario fu chiamato Pan de Tony , in seguito panettone, e questo permise alla panetteria di guadagnare un bel gruzzolo, ai due giovani di sposarsi ed alla ancora attuale tradizione del gustoso panettone di affermarsi a Milano, in Lombardia in Italia ed in tutto il mondo.

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