Lavori fai da te: attaccare uno specchio alla parete

Ragazza che appende un quadro

Attaccare lo specchio ad una parete non è di certo l’attività domestica più diffusa, ma visto che proprio ieri mi è capitato tra le mani (leggi ho comprato in un momento di shopping compulsivo) uno specchio di Ikea ho voluto subito attaccarlo. Non appenderlo. Si tratta infatti di uno di quegli specchi di design ma non troppo comodi, dalle linee ondulate, che in teoria andrebbero appesi al muto tramite dei ganci appositamente forniti dall’azienda svedese. Il problema è che sono davvero brutti messi così, resta troppa distanza dal muro. Cosa fare quindi? Vi lascio di seguito alcuni consigli per attaccare al muro degli specchi come quello che ho io o che comunque non posseggono degli agganci adeguati.

Premetto che non avrete bisogno di alcun maschietto, ma di una mano sì, nel caso lo specchio sia di grandi dimensioni. Come prima cosa vediamo i materiali:
– Silicone
– Metro
– Matita
– Livella
– Nastro adesivo
– Carta assorbente o fazzoletti di carta
Partiamo con il passo fondamentale: posizionare dritto lo specchio. Armiamoci di matita e metro e prendiamo le misure per stabilire il punto in cui attaccare il nostro bell’oggetto di design. Tracciamo una linea lieve (verrà comunque poi ricoperta dallo specchio) e, partendo da essa, utilizziamo la livella per metterla in piano. Ok, adesso prendiamo lo specchio, giriamolo, e applichiamo dei punti di silicone lungo il suo perimetro ed un paio al centro. Se vi potete far aiutare da qualcuno è meglio, perché ora dovete appoggiare lo specchio sulla parete prendendo come riferimento la linea tracciata prima con la matita, su cui adagerete l’estremità superiore dello specchio. Esercitate una forte pressione per un paio di minuti, mentre la persona che vi sta aiutando fa in modo che il nastro adesivo fasci lo specchio alla parete (mettetelo alle due estremità e tanti nel mezzo a seconda dell’altezza, diciamo ogni 25 cm) impedendogli di muoversi fino a quando il silicone non si sarà ben seccato (alcune ore). La rimozione del nastro adesivo è un altro passo fondamentale che se non svolto accuratamente vi porterà via la vernice. Allora agite con molta calma, bagnando prima con un pezza calda umida la superficie del nastro adesivo, poi rimuovetelo lentamente e senza forzare. Nell’ipotesi in cui la vernice venisse via, basta un ripassata con un pennellino solo sulla zona interessata. Se utilizzate questa soluzione per il bagno, le piastrelle non vi daranno questo tipo di problema.
Svantaggi: se si è soli è più complicato tenere lo specchio (soprattutto se grande) e mettere il nastro adesivo; se si vuole cambiare posizione allo specchio si scrosterà anche il muro..
Vantaggi: maggiore precisione, più stabilità ed un’estetica superiore, oltre ad evitare di bucare il muro.

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