Come seminare il prato

Chi non ha mai desiderato avere un giardino con un bel prato? Proprio come quelli visti in tanti film! Coloro che lo desiderano, anzitutto, dovranno scegliere tra quello naturale o quello sintetico. Questi differenti tipi di prato presentano vantaggi e svantaggi che devono essere considerati a seconda delle esigenze. Infatti, quello artificiale non avrà bisogno di manutenzione e di cure e potrà essere installato da un professionista o in modo fai da te. Però è sempre un prodotto artificiale che non sarà mai come un vero e proprio prato. Il prato naturale, invece, necessita ovviamente di cure e di attenzioni per mantenersi al meglio. Ecco alcuni consigli utili per seminare e curare il vostro prato naturale.

Che seme utilizzare?

Dipende dall’uso a cui vogliamo destinare il nostro prato. In commercio esistono vari miscugli di semi, anche preconfezionati, in cui sono riportate le condizioni di utilizzo e soprattutto le dosi da somministrare per ogni metro quadrato di terreno.

Quando seminare?

E’ opportuno scegliere periodi dell’anno in cui la temperatura non sia ne troppo rigida ne troppo calda. I periodi ideali per la semina del prato sono l’inizio dell’autunno e della primavera.

Come preparare il terreno?

La preparazione del terreno è fondamentale per la buona riuscita della semina del prato. Anzitutto occorre liberare il terreno da sassi, erbacce e ogni tipo di detrito presente nel terreno che dovrà essere lavorato ad una profondità di circa 15-20 cm mediante l’utilizzo di una zappa o motozappa. Dopo di che con un rastrello si dovrà livellare il terreno smosso in precedenza. Successivamente dovremo fertilizzarlo utilizzando del concime granulare ricco di fosforo e innaffiarlo. A questo punto non ci rimane che seminare.

Come preparare il terreno?

La semina può esser effettuata a mano o impiegando uno spargitore. Calcolate la quantità di semi da seminare tenendo in considerazione la grandezza del terreno e le istruzione presenti sulla confezione. Seminate tutta la superficie destinata al prato distribuendo il seme prima in un verso e poi per quello opposto. Dopo di che compattate il terreno mediante l’ausilio di un rullo o di una vanga. Terminata la semina non ci resta che aspettare la crescita del prato.

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