Catarro nei neonati: i rimedi naturali per farlo passare

I rimedi naturali per il catarro nei neonati sono diversi. Capita spesso che i neonati si ammalino di raffreddore e bronchite e manifestino sintomi quali tosse e catarro. Per capire cosa fare, però, bisogna cercare di capire prima che cos’è il catarro e perché può disturbare i bambini. Il catarro non è altro che muco infetto e vischioso che può essere spia di un’infezione virale o batterica delle vie respiratorie. Le cause più comuni, quindi, sono le bronchiti e i raffreddori forti. Durante l’inverno, perciò, è più probabile che i bambini soffrano di questo problema. Quali sono i rimedi naturali e le altre cause?

Cause

Il muco è generalmente denso e di colore bianco-giallastro. Viene prodotto anche per eliminare i batteri che si depositano nelle vie respiratorie. Per questo, le cause principali della formazione di muco sono le infezioni batteriche. A causare questo problema, però, possono essere anche le infezioni virali, i semplici raffreddori, le sinusiti, le bronchioliti e le allergie. Cosa fare in questi casi? I rimedi naturali sono tanti…

Rimedi naturali

In questi casi i rimedi naturali sono ottimi, se si pensa che la somministrazione di mucolitici per i neonati è sconsigliata. Per questo si può ricorrere ai classici rimedi della nonna, come i suffumigi a base di vapore acqueo caldo, una sorta di aerosol naturale! Per il catarro nei neonati è consigliato anche mantenere umidi gli ambienti dove riposa o trascorre la maggior parte del tempo il piccolo. Diversamente le mucose si seccano ancora di più e questo non facilita l’espulsione del muco. Ancora, sarebbe bene offrire al piccolo delle bevande calde (come brodo, latte e camomilla con il miele), che aiutano a sciogliere il catarro. Se poi al muco sia compagna anche il naso chiuso, sarebbe bene utilizzare delle soluzioni fisiologiche. Tra i rimedi omeopatici contro il catarro, invece: ferrum phosphoricum e alium muriaticum. In genere questi preparati naturali non hanno controindicazioni ed effetti collaterali, ma prima di somministrarli al bambino (e per le dosi da utilizzare) è sempre bene consultare il pediatra. Riportate anche al medico il colore del muco del neonato, perché spesso anche questo rivela il problema alla base. In ogni caso, trattandosi di bambini molto piccoli, il fai da te è sempre sconsigliato perché le infezioni batteriche potrebbero richiedere la somministrazione di antibiotici su prescrizione medica. Meglio, quindi, consultare sempre prima il pediatra.

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Rossella Giglio

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