Come fare la spremitura manuale del seno

spremitura seno

La spremitura manuale del seno durante l’allattamento va fatta solo in alcuni casi e deve essere effettuata in maniera precisa per cercare di rendere il tutto meno faticoso o fastidioso per la mamma. Di solito la mamma deciderà di fare la spremitura manuale del seno quando il suo rientro a lavoro lo richiederà, per avere delel scorte di latte materno da dare al bambino quando lei non ci sarà oppure si potrebbe voler fare una spremitura manuale del seno durante il primo mese di allattamento quando il seno sarà talmente pieno da far quasi male.

E’ da ricordare sempre che più latte esce dal nostro seno più il nostro corpo ne produrrà, anche per questo non sempre è consigliato il tiralatte, perchè ne tira molto ed in maniera molto efficace ma in modo direttamente proporzionale, nel nostro seno, dopo solo qualche ora, ce ne sarà di nuovo altrettanto se non di più, la norma sarebbe questa, quindi chiedere sempre consiglio al proprio medico.

Si deciderà di fare la spremitura manuale nel caso di un ingorgo mammario o qualora la mamma decida di continuare a somministrare il suo latte anche se deve rientrare a lavoro. Ecco come fare.

Il seno deve essere tenuto caldo quindi o ci si metterà su una borsa di acqua calda o, se state facendo la spremitura ma non avete bisogno di conservare il latta, la si potrà fare sotto una doccia calda. Bisognerà come succede anche quando il neonato poppa, stimolare l’ossitocina, quindi si inizia a massaggiare delicatamente i capezzoli e a massaggiare in contemporanea anche l’intero seno. Ecco che può iniziare la spremitura vera e propria.

 

  • Lavarsi accuratamente le mani prima di iniziare;
  • Mettersi in una posizione comoda;
  • Posizionare l’indice ed il pollice vicino al bordo esterno dell’areola e fare una leggera pressione verso il corpo, poi si spingono le dita verso il capezzolo e si ritorna alla posizione iniziale;
  • Ripetere l’operazione partendo da tutti i punti della circonferenza dell’areola per far sì che siano stimolati tutti i dotti del latte;
  • Il seno andrà spremuto per almeno 3-5 minuti, fino a quando il flusso rallenterà ed il latte incomincierà a gocciolare, poi passare all’altro seno.
  • Ripetere l’operazione due o tre volte per lato.
  • Man mano che si va avanti il seno si ammorbidirà e sarà tutto più veloce.

Se deciderete poi di conservare il latte spremuto potrete farlo seguendo i consigli dell’ARP (Associazione per la Ricerca in Pediatria), eccoli:

 

  • Usate contenitori di plastica (non di vetro perché alcune componenti del latte si possono attaccare sulle pareti) e riempiteli con la quantità corrispondente ad un pasto;
  • Conservate il latte in frigorifero per non più di 24 ore, nel freezer del frigorifero per non più di 3 mesi, nel congelatore a -18°C per non più di 2 anni;
  • Scongelate il latte nel frigorifero o in acqua fredda, non a temperatura ambiente.
Share
Published by
Francesca Rendano

Recent Posts

Dove conviene comprare casa in Italia? Le zone ideali

Un investimento immobiliare è spesso una delle decisioni più importanti della vita. Ma cosa rende…

4 mesi ago

Sapete qual è il nome femminile più amato in Italia? Insospettabile

Ogni anno, migliaia di genitori si trovano di fronte alla scelta più dolce e significativa:…

4 mesi ago

Acqua di cottura della pasta, sbagli a buttarla: puoi utilizzarla in mille modi

Quando cuociamo la pasta è automatico per noi scolare la pasta e buttare l'acqua di…

4 mesi ago

Fibromi penduli sul collo, come eliminarli in maniera naturale

I fibromi penduli, meglio conosciuti come porri, sono delle escrescenze benigne che pendono dalla pelle.…

4 mesi ago

Spruzza l’alcol sul letto, non potrai più farne a meno: risolve un noto problema

L’alcol è un potente disinfettante, ma pochi sanno che risolve anche un problema molto diffuso…

4 mesi ago

Macchie d’olio sulla tovaglia, non serve la lavatrice: ti basta fare questo

Ecco il rimedio con cui dirai addio alle macchie di olio sulla tovaglia. È un…

4 mesi ago