Le cause e le cure della depressione nei bambini sono diverse. Si pensa, erroneamente, che i disturbi psichici possano colpire solo gli adulti, ma non è così. Anche i bambini e gli adolescenti possono sviluppare sindromi depressive più o meno importanti, che richiedono un adeguato trattamento terapeutico. Il problema, in questi casi, resta quello di saper riconoscere i sintomi della depressione, perché i bambini non hanno la capacità di farlo da sé e spesso non riescono nemmeno a tradurre bene a parole i loro stati d’animo interiori. Quali sono, quindi, i campanelli d’allarme da cui riconoscere la depressione nei bambini e negli adolescenti?
Sintomi
La depressione nei bambini e negli adolescenti è più diffusa di quanto si possa immaginare. Ad esserne colpiti sono circa il 7%; inoltre, secondo i più recenti studi, pare anche che l’età d’esordio di questi problemi sia più precoce che nei decenni passati. Gli adolescenti, comunque, restano più colpiti dei bambini più piccoli. I sintomi della depressione, poi, sono molto simili a quelli che compaiono negli adulti. Il bambino, quindi, può apparire particolarmente nervoso e aggressivo, soggetto a cambi di umore, timido e scontroso, ma anche particolarmente triste. La conseguenza è che tutte le attività quotidiane risultano compromesse; il piccolo può manifestare avversione per i rapporti con i compagni, la scuola, lo svolgimento dei compiti e le attività sportive. Altri sintomi che possono manifestarsi in questi casi sono: insonnia, ansia, sudorazione eccessiva, palpitazioni e attacchi di panico. Questi ultimi, per fortuna, sono piuttosto rari. E’ necessario, comunque, che siano i genitori a valutare e riscontrare questi sintomi perché i bambini non sono in grado di riconoscerli perché non hanno conoscenza di questi disturbi psichici e delle loro implicazioni. In caso di dubbi, quindi, meglio rivolgersi subito al pediatra per una diagnosi precisa.
Cause
Le cause della depressione nei bambini possono essere diverse. Pare, anzitutto, che i piccoli che sviluppano una depressione prima della pubertà abbiano, con molta probabilità, avuto uno dei genitori che, a sua volta, ha avuto un’esperienza precoce di depressione. Altre cause che possono far insorgere il problema sono: lo stress infantile, la separazione dei genitori (soprattutto se questa viene mal gestita da entrambi), la perdita di un familiare o di una persona cara, la presenza di disturbi del comportamento, dell’attenzione o dell’apprendimento scolastico e l’aver subito delle violenze, degli abusi o dei traumi (come le calamità naturali o una patologia importante).
Cure
Il trattamento della depressione nei bambini prevede generalmente il riscorso alla psicoterapia. In molti casi è previsto anche un intervento sulla famiglia o in ambito scolastico. Tra le altre psicoterapie, la cognitivo-comportamentale (TCC) è quella più studiata. Compito della TCC è quello di identificare e modificare gli schemi mentali che portano i bambini depressi a percepire sé stessi e la realtà in modo errato. L’uso dei farmaci antidepressivi, invece, è controverso; alcuni medici li ritengono benefici, altri dannosi e controproducenti. Trattandosi di bambini, comunque, sarebbe bene che questi venissero usati solo quando la psicoterapia non riesce a risolvere il problema.
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