Facebook censura le donne che allattano: ‘E’ un nudo’

allattamento

Una donna ha postato su Facebook l’immagine di lei che allatta al seno la sua bambina però dai piani alti del colosso online è stata ritenuta ‘sessualmente esplicita’, quindi subito cancellata. Da questo è partita una protesta che dura da quasi due anni, i responsabili di Facebook però non sembrano voler cedere e intanto online centinaia di mamme si stanno facendo sentire. Un’unica voce che dice ‘allattare è una cosa naturale che non va censurata’.

Io sono di quelle che allatterebbero ovunque. Ho allattato comoda in poltrona, ma anche in fila al super mercato, al parco o in un bar, non mi sono mai fatta problemi, cosa c’è di più comodo che avere il cibo pronto, sempre caldo per il proprio bambino in ogni momento della giornata, perchè scomodarsi dunque a scegliere il posto giusto per allattare? Se la mamma è a suo agio allora via con la poppata. Inoltre allattare è un fatto naturale, tutti, o quasi, ci siamo nutriti dal seno di nostra madre, uomini compresi, e vedere una donna che allatta ce lo fa un po’ ricordare.
Premesso questo, credo che su internet sia però un po’ diverso, credo che il voyerismo sia meno controllato e che non sia tanto difficile che l’immagine di un seno che allatta possa essere presa in un altro modo da qualcuno, che questo qualcuno sia uno ‘strano‘ sono d’accordo, ma potrebbe succedere e mi domando se mi piacerebbe, che qualcuno si masturbasse davanti al mio seno con il mio piccolo che si sazia felice. No, non mi piacerebbe!

In ogni caso le proteste sono iniziate a Vancouver, la donna bandita da Facebook si chiama Emma Kwasnica, che in questi anni ha trovato moltissimi sostegni da parte di associazioni canadesi per la difesa dell’allattamento al seno, forte anche di questo ha deciso di ingaggiare una vera e propria battaglia legale contro il Social Network.

Emma Kwasnica afferma che ‘Facebook dovrebbe usare gli stessi standard utilizzati per l’allattamento in pubblico. L’allattamento al seno non è pornografico. Non è osceno. È una normale funzione umana’, mentre Reena Dacdo, la responsabile canadese di Facebook, ha replicato che gli standard fissati dal social network vanno rispettati senza alcuna eccezione.

Ad oggi Emma ha una pagina Facebook seguita da più di 4000 persone e molte donne, per protesta, hanno pubblicato come immagine del loro profilo, la foto di loro che allattano.

Cosa ne pensate?

Share
Published by
Francesca Rendano
Tags: facebook

Recent Posts

Vacanze di primavera in Val Gardena tra Dolomiti e tradizione ladina

Organizzare una vacanza di primavera in Val Gardena significa vivere la montagna in una fase…

6 giorni ago

La moglie di Daniele Silvestri, Lisa Lelli, e il suo percorso tra scrittura, musica e costruzione dell’identità artistica

Negli ultimi quindici anni il settore musicale italiano ha attraversato una trasformazione profonda. L’avvento dei…

3 settimane ago

Castelrotto e Alpe di Siusi: idee per una vacanza invernale tra sci e relax

Castelrotto, ai piedi dell’Alpe di Siusi, è una delle località più adatte per organizzare una…

4 settimane ago

Alto Adige: una pausa invernale tra natura, neve e benessere

La stagione invernale in Alto Adige offre un contesto adatto non soltanto a chi vuole…

1 mese ago

Regali di Natale per i bambini: idee da sogno

Il periodo natalizio è uno dei momenti più significativi dell’anno per il mondo dell’infanzia: un…

4 mesi ago

5 motivi per scegliere elettrodomestici ricondizionati senza rinunciare alla qualità

Negli ultimi anni si parla sempre più spesso di acquisti “green” e consumo consapevole. Ma…

7 mesi ago