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Genitori apprensivi e conseguenze per i figli

Genitori apprensivi

Sai riconoscere se sei una mamma troppo apprensiva o al contrario troppo permissiva? Certo è difficile trovare il compromesso giusto tra la libertà e l’indipendenza dei figli che crescono e le preoccupazioni dei genitori. Sicuramente in Italia, da molti non a caso detto anche il Paese dei bamboccioni, le mamme tendono molto più a tenere i figli sotto le proprie gonne a lungo piuttosto che il contrario. Ma entrambi gli atteggiamenti sono dannosi per una crescita equilibrata e non aiutano i figli anche se vengono posti in essere per il loro bene.

La giusta dimensione, studiata da Bowlby, padre della Teoria dell’attaccamento infantile, è quella di una ‘base sicura’ su cui il bambino può contare senza che essa intralci il suo cammino. Un genitore apprensivo si nota già nel primo anno di età del figlio: quando questo comincia a deambulare e andare a gattoni una mamma troppo insicura non lo lascia esplorare l’ambiente liberamente. Ovviamente ogni mamma pensa di farlo per il bene del bambino, presa dalla paura, a volte irrazionale, che possa accadergli qualcosa. Ma alla base c’è anche una dose di egoismo perché se questo atteggiamento ipeprotettivo se da un lato fa sentire più sicura la mamma dall’altro impedisce al bambino di discernere da solo cosa è bene e cosa è male, cosa è innocuo da cosa può essere pericoloso. Si rischia inoltre di trasmettere le proprie ansie al bambino e di farlo crescere pauroso. Questo non significa ovviamente che i pericoli vadano trascurati con negligenza: vostro compito è quello di creare per lui un ambiente più sicuro possibile in cui però sia lui a muoversi ed esplorare. Evitate di porre sostanza tossiche o pericolose alla portata del bambino. Un altro passo decisivo in cui dovete interrogarvi sul vostro atteggiamento per capire se è troppo protettivo è l’inserimento a scuola. Il rischio in questi casi è che il bambino sviluppi la cosiddetta fobia scolare, ovvero che manifesti disturbi somatici al momento di doversi allontanare dai genitori. Gestire il distacco dai figli non è facile ma bisogna dargli modo di ambientarsi: se i primi giorni piange trovate il coraggio di lasciarlo nelle mani delle maestre che sanno come affrontare questa situazione.

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Published by
Alessandra De Angelis

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