Nei pericolosi nei bambini: come riconoscerli

nevi

Nei pericolosi nei bambini: come riconoscerli? Alla vista di nei molto spesso i genitori si spaventano e non sanno se rivolgersi al medico, specie se sono di medie o grandi dimensioni. Ad oggi, poi, le informazioni sulle malattie delle pelle, come il melanoma, suscitano ancora più timore. Generalmente, comunque, quasi tutti i neonati hanno dei nei alla nascita, in misura limitata (essi ricoprono solo l’1% circa della superficie corporea del bambino). Ma, quali sono i nei maligni e atipici? Come riconoscerli nei bambini piccoli e nei neonati?

I nevi nei bambini e nei neonati

I nei (o nevi in termini scientifici) sono prodotti dai melanociti, responsabili della produzione della melanina, il pigmento che stimola l’abbronzatura e ha la funzione di proteggere dai raggi ultravioletti. Anche nei bambini e nei neonati queste formazioni sono per lo più benigne e raramente evolvono come melanoma. Generalmente i nei (da non confondere con gli angiomi), anche nei più piccoli, si riconoscono perché: sono macchie per lo più rotondeggianti o di forma ovale, hanno una colorazione marrone, hanno una grandezza nell’ordine di alcuni millimetri di diametro o al massimo di pochi centimetri, hanno contorni netti, possono essere lisci o verrucosi e con o senza possibile presenza di peli.

Quando consultare il pediatra

In linea generale, si possono dare alcune indicazioni su come riconoscere dei nei atipici e possibilmente pericolosi. Per quanto riguarda i controlli periodici, si può dire che sarebbe bene sottoporre i bambini a visita anzitutto prima dello sviluppo puberale, perché questo è il momento più opportuno per asportare eventualmente quelli a rischio. Un controllo periodico potrebbe rendersi necessario anche nei bambini con lentiggini, capelli e occhi chiari. Infine, si consiglia particolare attenzione anche quando il piccolo assume farmaci immunosoppressori o quando si sono già verificati casi di melanoma in famiglia. Generalmente, comunque, nei bambini, si considerano pericolosi i nei molto grossi e frastagliati (asimmetrici e dai bordi irregolari). Anche il colore non omogeneo, oltre alla forma irregolare, può essere spia di qualche anomalia e va sottoposto all’osservazione del medico. In presenza di nei è molto importante prestare attenzione anche alla loro evoluzione, qualora in particolare dovessero aumentare velocemente di dimensione e colore. Comunque, un particolare esame, detto epiluminescenza, permette di osservare le eventuali anomalie dei nei. Solo il dermatologo, però, può eseguirlo in caso di nevi sospetti.

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