Pressione bassa nei bambini: sintomi, cause e rimedi

pressione bassa

Quali sono i sintomi, le cause e i rimedi per la pressione bassa nei bambini? Si ritiene che questo disturbo, come gli altri di questo tipo, possano riguardare solo gli adulti. In realtà, non è così e sporadicamente può capitare anche ai più piccoli di far registrare valori della pressione più bassi. Cosa fare in questi casi e quali sono i sintomi cui prestare attenzione?

Sintomi

I sintomi della pressione bassa nei bambini e nei ragazzi possono essere diversi. In questi casi è possibile che il bambino manifesti un insolito senso di fiacchezza e stanchezza. Per questo, il bimbo potrebbe sentire l’esigenza di interrompere le attività che sta eseguendo e, magari, di sdraiarsi. E’ possibile anche che questi lamenti mal di testa, capogiri e vertigini. I sintomi, comunque, possono essere verificati anche con un misuratore di pressione; potete acquistare anche quelli da polso che sono particolarmente semplici da utilizzare per i bambini.

Cause

Tra le cause della pressione arteriosa bassa nei bambini: il caldo, l’esposizione solare prolungata e nelle ore più calde della giornata, le variazione di postura repentine (come quando ci si alza di fretta la mattina dal letto), le situazioni emotive (in seguito ad uno spavento o un’iniezione), gli stati d’ansia, il fatto di trovarsi in ambienti affollati o con odori particolari (specie se forti), gli stati di carenze vitaminiche e minerali e i periodi di particolare stress e stanchezza psicofisica (dovuti anche allo studio).

Rimedi

In questi casi è bene far sdraiare o sedere il bambino. Se ci si trova in posto affollato, meglio abbandonarlo per uno più arioso. Verificate anche se il periodo che il bambino sta vivendo è particolarmente stancante per le attività che svolge o se è caratterizzato da qualche trauma emotivo (come potrebbe essere la separazione dei genitori). Qualora il bambino soffrisse spesso di capogiri, lo si può aiutare con dei ricostituenti naturali, come la pappa reale (ricca di proprietà benefiche anche per i più piccoli). Gli integratori, invece, non sono necessari, a patto che si segua un’alimentazione variegata ricca di frutta e verdura. Se, infine, i capogiri e i cali di pressione nel bambino si registrano al mattino, è possibile che dipendano semplicemente dal fatto che si alza di scatto dal letto. Il sistema circolatorio non si adegua in tempo e possono aversi questi cali. Qualora, infine, la pressione bassa sia un sintomo costante nei bimbi, si consiglia di consultare il pediatra.

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