Punture di zanzare: rimedi adatti ai bambini e alla gravidanza

Punture di zanzare ai bambini come intervenire per dare sollievo

Con l’arrivo della bella stagione le zanzare, grazie alle loro pruriginose punture, salgono in cima alla lista delle nemiche più detestate, che rischiano di trasformare le serate all’aperto in incubi ad alto tasso di fastidio. Difendere i bambini dalle punture delle zanzare è importante, specie se sono molto piccoli o neonati. Ma come intervenire se la prevenzione non basta? Ecco tutti i rimedi più adatti per i bimbi, ma anche per le donne in gravidanza, dalle regole di comportamento agli alleati naturali più utili.

Le regole d’oro

Prima di pensare ai rimedi, meglio chiarire quali sono le regole di prevenzione per tenere alla larga, o almeno provarci, le tante odiate zanzare da bambini e donne in dolce attesa.

Meglio preferire gli abiti chiari, che coprono le gambe e le braccia, di tessuti naturali, freschi e che favoriscono la traspirazione, prevenendo l’eccessiva sudorazione. Infatti, le zanzare, come la maggior parte degli insetti, sono attirati dagli odori forti, quindi anche profumi e creme dall’aroma troppo intenso sono da mettere al bando.

No all’umidità, sì alle zanzariere: da evitare i posti troppo umidi, soprattutto la sera, e, per dormire sonni più tranquilli, meglio dotare le finestre di casa o il lettino dei più piccoli di apposite zanzariere. Alcuni aromi naturali, come l’olio essenziale di citronella o di geranio, per esempio, sono l’ideale per profumare gli ambienti, interni ed esterni, di casa e per tenere a debita distanza le zanzare.

Esistono in commercio molti prodotti repellenti, da applicare, nelle serate estive, direttamente sulla pelle. Che siano spray, gel o creme, se si tratta di bambini e donne in gravidanza, il consiglio è di scegliere, per proteggere la loro cute più delicata, i prodotti meno aggressivi, preferibilmente a base di sostanze naturali. Si può preparare anche un repellente fai da te, a base di citronella, menta piperita, jojoba e aloe vera.

Se la prevenzione non basta

Con tutta la buona volontà e le precauzioni del caso, spesso, la prevenzione non è sufficiente. Se la zanzara colpisce, il risultato immediato è la comparsa sulla pelle di pomfi arrossati e pruriginosi.

Cosa fare? In realtà, non molto, anzi, quasi nulla. Si può tamponare la zona interessata con un batuffolo di cotone imbevuto di acqua fredda, per diminuire il fastidio o applicare una crema lenitiva naturale. Perfette allo scopo le preparazioni a base di tea tree, dall’azione lenitiva e antibatterica, malva, calendula o aloe vera.

Nell’arco di qualche giorno, ogni traccia del passaggio del fastidioso insetto tende a sparire spontaneamente, così come il prurito.

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