Per molte famiglie italiane questo non è un periodo facile dal punto di vista economico. Ma cosa fare se ci sono di mezzo i bambini? Bisogna rispettare la magia del Natale oppure è il caso di parlare loro con onestà e spiegargli che quest’anno le richieste nella letterina di Babbo Natale dovranno essere ridotte?
E’ vero che per i bambini le feste di Natale hanno una magia che crescendo si perde inevitabilmente, almeno in parte: il fatto che sia Babbo Natale a portare i regali trasforma questo giorno in qualcosa di speciale, in cui tutto può accadere.
E’ altrettanto vero che i bambini d’oggi sono spesso viziati, più di quelle che sono in concreto le possibilità dei genitori. Tra videogiochi, cellulari, oggetti hi tech in genere e altro la lettere di Babbo Natale rischia di trasformarsi in un salasso. Molti di questi giochi peraltro finiscono presto su uno scaffale a prendere polvere: una recente indagine negli Stati Uniti, ma la situazione non è molto diversa da noi, ha stimato che in media la considerazione che un bambino ripone in un gioco nuovo dura non più di 4 settimane.
Torniamo dunque alla domanda iniziale: è giusto far pesare anche sui bambini la crisi economica? Ammettere che non tutti i desideri sono realizzabili significa responsabilizzarli e farli crescere troppo in fretta? La risposta è nel mezzo.
Del resto se una famiglia si trova in crisi economica, le ristrettezze non riguarderanno certamente solo il periodo natalizio: il bambino avrà già fatto altri sacrifici, rinunciando ad esempio alla cartella di marca o alle lezioni di musica o sport (cosa che, non è neppure il caso di dirlo, si dovrebbe evitare se non strettamente necessaria perché la musica e lo sport sono importanti per la sua crescita).
Ogni giocatore vorrebbe realizzare tutti i desideri del figlio, soprattutto a Natale. Ma per mantenere la magia di questa festa non bisogna necessariamente cedere al consumismo sfrenato, anzi in questo modo si perde il valore spirituale del Natale. Leggete bene la letterina: quali dei cinque, sei o anche più regali citati sono davvero quelli più desiderati da vostro figlio? Non dovete dirgli che Babbo Natale è in crisi economica ma che, per ragioni di tempo, non fa in tempo a costruire tutti i giochi richiesti, altrimenti alcuni bambini resterebbero senza doni. Cercate inoltre di coinvolgere vostro figlio nei preparativi della festa, giocate con lui. Fategli trovare tra i regali una sorpresa extra per un’esperienza da fare insieme, anche un semplice biglietto del cinema. E’ questa la vera magia del Natale.
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