Sesta malattia nei bambini: sintomi e cura

sesta malattia

Quali sono i sintomi e come si cura la sesta malattia nei bambini? La sesta malattia è una patologia di origine virale causata da due herpesvirus, che si manifesta nei bambini tra i 6 mesi e i 2 anni di età. Si tratta di una patologia “esantematica” che, cioè, una volta contratta, fornisce gli anticorpi necessari alla difesa per tutta la vita. Comunque, qualora il bambino dovesse contrarla non c’è molto da preoccuparsi perché, con i rimedi adatti, si guarisce senza complicazioni particolari. Ma, quali sono i sintomi in questi casi?

Sintomi

la sesta malattia

In questi casi i sintomi sono molto simili a quelli di una banale influenza, quindi si riscontrano: febbre anche alta (pure oltre i 39°), raffreddore, congiuntivite, eruzione cutanea di colore rosso (detta esantema), stanchezza e inappetenza, ingrossamento dei linfonodi del collo e irrequietezza. Infine è possibile anche che il bambino manifesti delle convulsioni e degli spasmi, che possono portare, al limite, alla perdita di coscienza. Il sintomo più caratteristico, comunque, resta l’esantema che, generalmente, interessa prima il tronco ed il collo e successivamente si diffonde al viso e alle estremità, scomparendo poi nell’arco di 24-48 ore. Tutte queste manifestazioni, comunque, possono apparire anche non congiuntamente e possono essere spia di altre patologie nel bambino. Per una diagnosi certa, dunque, si consiglia di consultare il pediatra.

Contagio e cura

La sesta malattia si trasmette attraverso il contatto diretto con il muco o la saliva oppure con le goccioline respiratorie emesse parlando o tossendo. A differenza dell’influenza, però, questa malattia non ha stagionalità, quindi può colpire in tutti i periodi dell’anno. Se trattata opportunamente, però, i sintomi scompaiono tra i tre giorni e una settimana. Per quanto riguarda la cura, infine, non esiste un trattamento specifico, ma si interviene soltanto per alleviare i sintomi. Il medico, quindi, prescriverà dei farmaci per abbassare la febbre, come il paracetamolo. Ovviamente, senza esagerare, ma seguendo scrupolosamente le indicazioni fornite dal pediatra. Trattandosi di una malattia virale, invece, non serve somministrare gli antibiotici. Da ultimo, si raccomanda di idratare bene i bambini e i neonati colpiti dalla sesta malattia, perchè la febbre causa la perdita di molti liquidi. E’ bene, quindi offrire brodo e acqua per reintegrare queste perdite. Al di là di questo, non c’è alcun rischio particolare per la salute del bambino.

Tra le altre malattie esantematiche anche il morbillo
e gli orecchioni (o parotite) che, però, possono avere sintomi simili, ma non uguali.

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