L’attesa è finita, dopo nove mesi nel pancione, il piccolo è finalmente venuto alla luce. Ma, ora come avviene il suo sviluppo? Per conoscere meglio questa nuovo arrivato, per capirne, passo dopo passo, i piccoli e grandi progressi, ecco le tappe fondamentali dello sviluppo del neonato, da 0 a 12 mesi, dai primi giorni fino al suo primo anno di vita.
Da 0 a 2 mesi
Piccole grandi conquiste, nelle sue prime settimane di vita il bimbo comincia a sollevare la testa e a guardare il viso della mamma. Il suo sguardo, inoltre, comincia a seguire, per la prima volta, i movimenti delle persone che lo circondano.
Da 2 a 4 mesi
Oltre a sollevare la testa, il bimbo comincia a girarla, rispondendo a modo suo ai primi stimoli esterni, soprattutto sonori. I suoni, quelli più familiari, come la voce di mamma o papà, cominciano a prendere forma e a trovare una collocazione spaziale anche per lui. In queste settimane, si possono vedere i suoi primi veri sorrisi.
Da 4 a 6 mesi
Il bimbo ride, tiene su la testa da solo e comincia a vedere bene gli oggetti e le persone a distanza ravvicinata. Comincia a esprimere, volendo toccare, prendere e portare alla bocca tutto quello che gli capita sotto mano, la sua curiosità.
Da 6 a 8 mesi
Sempre più autonomo, il bebè solleva anche il tronco, riesce a stare nella posizione seduta sul seggiolone senza l’aiuto dei genitori. Afferra con sicurezza (e spesso non li molla facilmente) gli oggetti che incontra nel suo raggio d’azione. Tutti i suoi sensi si affinano ulteriormente: il suo udito migliora, permettendogli di sentire bene anche i suoni a distanza più elevata, riconosce mamma, papà e le persone che vede più frequentemente.
Da 8 a 10 mesi
Tra l’ottavo e il nono mese di vita, il bimbo è in grado di sedersi senza l’ausilio né dei genitori né del seggiolone. La sua curiosità, complice la maggiore autonomia di movimento, lo porta a spostarsi da solo, gattonando, ma non solo. Esplora il mondo che lo circonda e le sue nuove capacità: da seduto cerca di raggiungere anche la posizione eretta, cercando l’appoggio favorevole ogni volta che gli è possibile. Comincia a comprendere meglio il significato delle parole degli adulti, a capire la differenza tra un “sì” e un “no”, e a sentire la mancanza dei genitori, soffrendo dell’eventuale distacco.
Da 10 a 12 mesi
È quasi pronto per spegnere la sua prima candelina di compleanno e riesce ad alzarsi in piedi, a stare in posizione eretta. Spinto dalla curiosità, prova (e spesso di riesce senza problemi) a fare i primi passi. Anche la vista è sempre più sviluppata, così come la sua capacità di comprensione: vede bene tutto ciò che lo circonda, segue gli oggetti e le persone con lo sguardo, capisce molte parole e comincia a pronunciarne alcune.
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