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Festa della donna: storia ed evoluzione della ricorrenza

Festa della donna: storia ed evoluzione della ricorrenza
da in Amore, Festa della donna
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    Festa della donna: storia ed evoluzione della ricorrenza

    L’8 marzo di ogni anno si festeggia la Giornata Internazionale della Donna, più comunemente chiamata Festa della Donna. Non tutti conoscono la vera storia di questa ricorrenza. La Festa della Donna si ricollega a un triste episodio avvenuto il 25 marzo 1911, quando un gruppo di operaie di una industria tessile di New York morirono a causa di un grave incendio, che causò la morte di 146 persone, di cui 123 erano donne. Negli Stati Uniti la prima e ufficiale giornata della donna fu celebrata il 23 febbraio 1909 ma è al 16 dicembre 1977 che risale la decisione dell’Assemblea generale delle Nazioni Unite di dichiarare un giorno all’anno “Giornata delle Nazioni Unite per i diritti delle Donne e per la pace internazionale”.

    La data dei festeggiamenti subì varie modifiche nel corso del tempo, venendo festeggiata in momenti diversi a seconda dei paesi di riferimento. Solo successivamente l’8 marzo assunse un’importanza mondiale, diventando il simbolo delle vessazioni che la donna ha dovuto subire nel corso dei secoli e il punto di partenza per il riscatto della propria dignità. In Italia nel settembre 1944 si creò a Roma l’UDI, Unione Donne in Italia, che prese l’iniziativa di celebrare, l’8 marzo 1945, la prima giornata della donna nelle zone dell’Italia libera. Con la fine della guerra l’8 marzo 1946 fu celebrato in tutta l’Italia e la mimosa divenne simbolo di questa festa.

    Il giorno dell’8 marzo è diventato un simbolo delle conquiste sociali, politiche ed economiche delle donne, ma è un giorno in cui ricordare le discriminazioni e le violenze che le donne subiscono, ancora oggi, in molte parti del mondo. Si tratta certamente di un giorno commemorativo della disgrazia successa a delle lavoratrici nella loro fabbrica newyorkese, che però negli anni è stato scandito da numerosi eventi che gli hanno attribuito un valore ancora più forte: testimoniare e ricordare l’acquisizione di molti diritti delle donne nel lavoro e nella vita in generale.

    Mimosa, simbolo della Festa della Donna

    Mimosa, simbolo della Festa della Donna

    La storia della Festa della Donna è molto lunga e complessa, è legata a numerosi eventi nazionali ed internazionali che hanno segnato alcuni tra gli obiettivi più importanti raggiunti nel tempo da gruppi di donne impegnate per l’affermazione dei diritti femminili.

    Nel nostro Paese il primo gruppo a prendere l’iniziativa di celebrare la Festa della Donna fu nel 1945 l’UDI, Unione Donne Italiane, costituitosi un anno prima a Roma. Con la fine della guerra e la caduta del Fascismo, alla Festa della Donna, in Italia fu anche ufficialmente associata la profumatissima mimosa, simbolo per eccellenza dell’8 marzo.

    La Festa della Donna oggi

    Festa della Donna

    Festa della Donna

    Cos’è rimasto di quella ricorrenza? Le donne hanno bisogno di questo tipo di ricorrenza per essere celebrate? Sono molte le discriminazioni che le donne subiscono ancora oggi in Italia e nel mondo, per non parlare della violenza a cui sono sottoposte giornalmente. In Italia le statistiche parlano chiaro, purtroppo ancora oggi, ogni tre giorni muore una donna uccisa tra le mura domestiche: il femminicidio continua inesorabile. Il lavoro per l’affermazione della donna nella società moderna è ancora lungo, l’importante è non abbassare la guardia e continuare a far sentire la propria voce non solo l’8 marzo, ma lottando tutti i giorni contro chi esercita il proprio potere con la prepotenza.

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