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Gastrite: cause, sintomi e rimedi

Gastrite: cause, sintomi e rimedi
da in Salute
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    Gastrite: cause, sintomi e rimedi

    Cos’è la gastrite? E quali sono le cause, i sintomi e i rimedi possibili? Facciamo chiarezza: la gastrite è un’infiammazione delle pareti dello stomaco, che normalmente vengono protette da una mucosa. In determinate condizioni questa protezione può indebolirsi e creare dunque l’infiammazione e una serie di disturbi ad essa connessi. La diagnosi della gastrite, acuta o cronica, può avvenire dopo accertamenti come la gastroscopia. E’ importante chiedere un parere medico già dal manifestarsi dei primi sintomi, perchè più presto si inizierà a curarla maggiori saranno le possibilità di ottenere buoni risultati e risolvere il problema, evitando di rendere la malattia cronica.

    Cosa può causare la gastrite? Prima di tutto uno stile di vita non corretto, a partire dall’alimentazione, oppure il fumo o il consumo eccessivo di alcol. E’ bene, quindi, evitare i cibi acidi (come il caffè, il the, il cioccolato, le bevande gassate o i piatti troppo elaborati) perchè potrebbero causare il reflusso gastroesofageo, e i classici cibi da fast food. Anche l’attività fisica è importante, infatti una vita sedentaria può intralciare il sistema digerente e causare la gastrite. Inoltre l’abuso di farmaci, come gli analgesici o gli infiammatori, può essere una delle altre cause. L’importante è sempre chiedere il consiglio del medico ed evitare di assumere farmaci per periodi prolungati. Una delle altre cause della gastrite può essere anche un’infezione batterica: l’Helicobacter Pylori, infatti, può lacerare la mucosa dello stomaco e creare diversi problemi.
    Da non sottovalutare anche l’ansia e lo stress fisico o psicologico. Si tratta, dunque, di fattori variegati e differenti che hanno però una cosa in comune: sono in grado di produrre un livello alto di acidità, che può provocare la gastrite.

    I principali sintomi della gastrite acuta sono per lo più dolori sulla parte superiore dell’addome, crampi, attacchi di vomito, gonfiore allo stomaco e conseguente diminuzione dell’appetito e spesso del peso corporeo. Quando la gastrite acuta non viene curata e se ne soffre, dunque, per tempi prolungati, può trasformarsi in un disturbo cronico. La gastrite cronica spesso non ha sintomi precisi e immediatamente riconducibili a tale disturbo, ma si può manifestare con problemi di digestione e senso di debolezza, oppure con piccoli attacchi di tachicardia o di asma. Oltre alla gastrite acuta e quella cronica è importante distinguere la gastrite nervosa, che si caratterizza per il dolore, la nausea o il bruciore allo stomaco.

    Le cause di questo disturbo sono da ricercare in particolari condizioni di stress e ansia o di depressione.

    Per curare la gastrite bisogna prima di tutto individuare la causa, per questo è importante rivolgersi al proprio medico di base, ed eventualmente poi a un gastroenterologo. Prevenire, come sempre, è la miglior cosa, ma se ci si trova già alle prese con i sintomi tipici della gastrite sarà fondamentale intervenire in tempo. Per la gastrite acuta basterà eliminare la causa principale e assumere i farmaci consigliati dal medico, come ad esempio un gastroprotettore, e modificando la propria dieta. Per la gastrite cronica la terapia è un po’ più complessa e potrebbe essere necessario rivedere tanti aspetti della propria vita abituale. In caso di gastrite nervosa il relax è la migliore cura, accompagnato da attività fisica o discipline utili come il pilates o lo yoga, che favoriscono il rilassamento.

    Le abitudini alimentari, come già detto, sono fondamentali. Per contrastare la gastrite è necessario seguire una dieta particolare e soprattutto conoscere quali sono i cibi da evitare e le abitudini sbagliate da modificare. Oltre a cosa mangiare è importante soffermarsi su come mangiare. Meglio evitare di mangiare troppo velocemente o in modo non regolare. Mai saltare la colazione o i pasti principali della giornata. La sera è consigliabile fare dei pasti leggeri e facilmente digeribili. Evitare inoltre gli alcolici, le fritture,i formaggi e la caffeina. E’ consigliabile bere, invece, molta acqua ma anche camomilla o tisane digestive come quella alla malva.

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