Centella asiatica: a cosa serve

centella

A cosa serve la Centella asiatica? La centella asiatica è una pianta le cui proprietà possono essere sfruttate soprattutto dalle donne. Essa, infatti, è utile anche in caso di insufficienza venosa, un disturbo che colpisce soprattutto il sesso femminile. Non solo, questa pianta può essere usata anche per risolvere alcuni problemi della pelle e il fastidioso inestetismo della cellulite. Insomma, i benefici sono davvero tanti, ma occorre prestare attenzione anche alle possibili controindicazioni.

A cosa serve?

La Centella asiatica, detta volgarmente anche “tigre del prato”, è una pianta officinale appartenente alla famiglia delle Apiaceae o Ombrellifere. E’ conosciuta fin dall’antichità per le sue proprietà antinfiammatorie e per la capacità di contrastare i problemi legati all’insufficienza venosa, soprattutto a carico degli arti inferiori, nel caso di varici e vene varicose. La centella, infatti, esercita un azione di protezione sulla struttura dei vasi sanguigni dando loro tono ed elasticità. Non a caso, i suoi principi attivi vengono utilizzati nelle creme cosmetiche che contrastano i problemi alle vene. Un’altra proprietà della Centella asiatica è quella cicatrizzante, perchè essa è in grado di stimolare la produzione di collagene, quindi uno dei componenti che maggiormente costituiscono la pelle. Si può utilizzare la Centella asiatica, quindi, anche in caso di ferite ed abrasioni. Ancora, come anticipato, La Centella asiatica è un buon rimedio naturale contro la cellulite, ma anche contro i crampi notturni e le emorroidi. Infine, grazie al contenuto di flavonoidi e tannini, i suoi principi attivi possono essere utili in caso di ulcere gastriche e nel trattamento della psoriasi.

Controindicazioni

La Centella asiatica è una pianta generalmente ben tollerata che quindi non ha particolari controindicazioni ed effetti collaterali. Tuttavia, sarebbe bene prestare attenzione all’eventuale reazione con altri farmaci, in particolare gli antidepressivi. Prima di cominciare con l’assunzione di questa pianta, quindi, qualora si stiano già seguendo contemporaneamente delle terapie farmacologiche, si consiglia di consultare il medico. Fate attenzione anche alle possibili allergie, perciò utilizzate la crema ad uso topico prima su una piccola porzione di pelle per testarne gli effetti. Ancora, sarebbe bene evitare la Centella asiatica in gravidanza e durante l’allattamento. Infine, se assunta in dosi elevate, la Centella asiatica potrebbe avere un effetto iperglicemizzante oppure causare delle fastidiose cefalee.

Scoprite anche le proprietà del Ribes nigrum e quelle dell’Arnica montana.

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