Alimenti scaduti: si possono mangiare?

cibi scaduti

Alimenti scaduti: si possono mangiare? Ci capita spesso di trovare nel frigo cibi scaduti, anche da pochi giorni e ci chiediamo cosa farne. Questi alimenti si possono consumare oppure no? Mangiare prodotti scaduti fa male? E quando?

La normativa di riferimento

Si stima che, ad oggi, circa il 20% della spesa, vada sprecata, perché compriamo troppo e male. Questo spreco alimentare riguarda soprattutto i single, che non sempre trovano le mono porzioni, che permetterebbero loro di spendere meno. Ma cosa dice la normativa europea al riguardo? E come interpretare le scritte che troviamo comunemente su tutti gli alimenti, più o meno freschi? La normativa europea distingue tra i cibi “da consumare entro il” (dicitura da applicare letteralmente a tutti gli alimenti freschi e a quelli ad alta deperibilità) e gli alimenti da “consumare preferibilmente entro” (dicitura che indica solo un termine entro il quale il prodotto non diventa dannoso, ma perde alcune caratteristiche organolettiche). In quest’ultimo caso, quindi, anche dopo qualche giorno, è possibile consumare gli alimenti senza correre grossi rischi. Molte persone, però, tendono a consumare i prodotti scaduti dopo averli semplicemente annusati o esaminatone il colore. Si tratta di test non certo affidabili e il consiglio è quello di tenere sempre bene a mente la data di scadenza, specie per i prodotti con la dicitura “da consumare entro il”. Insomma, il buon senso serve, ma non deve essere l’unico criterio guida in questi casi.

Cosa consumare anche dopo la scadenza

Secondo alcuni studi, sarebbe possibile consumare alcuni alimenti anche dopo la data di scadenza. Ad esempio, pare che le uova possano essere consumate al massimo entro una settimana dalla scadenza, mentre lo yogurt, anche fino a dieci giorni dopo (in questo caso avrà solo meno fermenti lattici vivi). Anche il tonno si può consumare qualche mese dopo la data indicata, così come l’olio, che pare possa essere consumato addirittura fino a sei mesi dopo la scadenza. La pasta, invece, se conservata bene, in luoghi freschi e asciutti, è ottima anche mesi dopo la data indicata sulla confezione. Insomma, in molti casi, la data di scadenza è solo orientativa e preventiva, quindi, se vi capita di avere un pacco di pasta scaduto da qualche giorno, non correte rischi nel consumarlo!

Recent Posts

Dove conviene comprare casa in Italia? Le zone ideali

Un investimento immobiliare è spesso una delle decisioni più importanti della vita. Ma cosa rende…

4 mesi ago

Sapete qual è il nome femminile più amato in Italia? Insospettabile

Ogni anno, migliaia di genitori si trovano di fronte alla scelta più dolce e significativa:…

4 mesi ago

Acqua di cottura della pasta, sbagli a buttarla: puoi utilizzarla in mille modi

Quando cuociamo la pasta è automatico per noi scolare la pasta e buttare l'acqua di…

4 mesi ago

Fibromi penduli sul collo, come eliminarli in maniera naturale

I fibromi penduli, meglio conosciuti come porri, sono delle escrescenze benigne che pendono dalla pelle.…

4 mesi ago

Spruzza l’alcol sul letto, non potrai più farne a meno: risolve un noto problema

L’alcol è un potente disinfettante, ma pochi sanno che risolve anche un problema molto diffuso…

4 mesi ago

Macchie d’olio sulla tovaglia, non serve la lavatrice: ti basta fare questo

Ecco il rimedio con cui dirai addio alle macchie di olio sulla tovaglia. È un…

4 mesi ago