Edera: tutte le proprietà terapeutiche

L’edera è una pianta rampicante dalle proprietà terapeutiche; non tutti le conoscono perchè quando si parla di edera si pensa, più che altro, ad una pianta ornamentale. E invece, questa pianta può essere utilizzata persino per combattere gli inestetismi della cellulite e per prevenire i reumatismi. Grazie al contenuto di ippocastano, l’edera è utile anche per rinforzare naturalmente vene e capillari. Ma, quali sono le altre sue proprieetà e i benefici terapeutici?

Proprietà dell’edera

Le proprietà dell’edera sono dovute alle sue componenti: saponine, flavonoidi e steroli. Non solo, l’edera contiene anche sostanze di tipo estrogenico, glucosidi, alcaloidi, acido caffeico, sali minerali e ossalato di calcio. A queste si aggiungono anche l’ippocastano e il ginkgo biloba, sostanze che rinforzano le pareti delle vene e i capillari. Ma, quali sono gli altri benefici legati all’assunzione della pianta?

Benefici terapeutici

I principi attivi contenuti nell’edera le conferiscono proprietà vasocostrittrici, astringenti, anticellulite, antimicrobiche, cicatrizzanti, sedative e lenitive. Grazie alla presenza di ippocastano, l’edera è utile anche per contrastare l’insufficienza venosa e per ridurre il gonfiore alle caviglie. La si può impiegare, però, anche per contrastare nevralgie periferiche, dolori reumatici e artrite. Questa pianta, poi, ci aiuta a combattere gli inestetismi della cellulite, a fluidificare il muco e a calmare la tosse. Poche foglie d’edera in acqua bollente permettono di effettuare un bagno rilassante e benefico per le zone affette dalla cellulite, mentre gli infusi sono perfetti per le malattie da raffreddamento. Sono numerosissimi, poi, i preparati fitoterapici che contengono edera e che vengono consigliati proprio per combattere o prevenire queste patologie.

Come assumerla

Esistono diversi preparati per uso topico, da applicare sulla pelle (ad esempio per combattere la cellulite), ma anche compresse da assumere oralmente. In alternativa, si possono preparare infusi e decotti (con le foglie di edera) o utilizzarne l’estratto secco. Infine, si possono fare degli impacchi di edera, ad esempio per combattere le patologie nevralgiche, ma anche per lenire i disturbi della candida albicans. In quest’ultimo caso si sfruttano le proprietà antifungine dell’edera.

Controindicazioni

L’assunzione di edera potrebbe causare, nei soggetti predisposti, reazioni allergiche. Questo rimedio è sconsigliato anche in gravidanza e allattamento e in caso di ulcere e gastriti. Prima della sua assunzione, comunque, meglio chiedere al medico.

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