Come funzionano le lenti a contatto notturne? E, quali sono i possibili effetti collaterali? Le lenti a contatto sono molto più comode degli occhiali, perché meno antiestetiche e ingombranti. Tuttavia, esse richiedono anche un giusto grado di accortezza, soprattutto quando si utilizzano in ambienti particolari (come al mare o in palestra). In questi casi, infatti, occorre assicurarsi che la lente non si bagni o venga contaminata da altre sostanze. Ancora, come è noto, con le normali lenti a contatto non si può dormire perché esse tendono a seccare l’occhio quando questo è chiuso. Per rimediare a questi inconvenienti sono state studiate le nuove lenti correttive notturne. Come funzionano?
Come funzionano
Queste lenti a contatto di ultima generazione rigide e gas-permeabili possono essere indossate per correggere miopia, ipermetropia, astigmatismo e presbiopia. Questo programma di ortocheratologia, conosciuto e praticato soprattutto negli Stati Uniti e in Asia, utilizza lenti a contatto da portare durante il sonno e togliere al mattino. Il vantaggio è, quindi, quello di avere delle lenti notturne che consentono di vedere bene per tutta la giornata successiva, dal mattino alla sera. In altre parole, a differenza delle lenti a contatto cui siamo abituati, queste vanno portate di notte e tolte di giorno e offrono il vantaggio di una buona visione durante tutto l’arco della giornata senza l’ingombro delle lenti tradizionali. Queste lenti notturne hanno un disegno unico, denominato a “geometria inversa”, che permette alla cornea di cambiare dolcemente profilo, correggendo i difetti visivi. I risultati sono particolarmente buoni se si pensa che oggi con l’ortocheratologia si possono anche arrivare a correggere più di 6 Diottrie di miopia, 4 Diottrie di astigmatismo e 3 di ipermetropia. Inoltre si tratta di una procedura non invasiva, reversibile e sicura. Insomma, può essere una buona soluzione per chi non sopporta le lenti di giorno, per gli sportivi e per coloro che non possono beneficiare dell’intervento correttivo con il laser.
Controindicazioni ed effetti collaterali
Le nuove lenti a contatto notturne non hanno effetti collaterali rilevanti. Le controindicazioni esistenti, infatti, sono le stesse di chi vuole mettere per la prima volta qualsiasi tipo di lente. Tra queste l’ipersensibilità oculare e la comparsa di reazioni allergiche. Per questo, anche i rischi legati all’uso delle lenti notturne, sono gli stessi che esistono per le lenti tradizionali. In questi casi, quindi, anche per evitare infezioni, è bene osservare scrupolosamente tutte le norme igieniche e le istruzioni per indossare correttamente le lenti.
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