Placche alla gola: cause, sintomi e rimedi

Ragazza con il mal di golaRagazza con il mal di gola
Ragazza con il mal di gola

Le placche alla gola si presentano come piccoli accumuli di pus che compaiono nella faringe o sulle tonsille (quest’ultima sede è la più probabile), in seguito ad una degenerazione del mal di gola. Le cause possono dipendere sia da un’infezione virale che da una batterica (Streptococco); le placche alla gola non risparmiamo nessuno, colpendo indistintamente bambini e adulti. I più piccoli, però, mettendo con frequenza oggetti in bocca, possono incorrere con più probabilità in un’infezione. Se si avverte un forte mal di gol e si sospetta la presenza di placche alla gola, bisogna subito far riferimento ad un medico, perché quanto scritto di seguito ha solo valore informativo.

Cause
Le cause delle placche alla gola possono essere, come accennato alcune righe sopra, di origine batterica (più di frequente per effetto di batteri secondari come gli Streptococchi) o di origine virale (questo per il contagio di un virus, soprattutto nel periodo invernale) e rappresentano la complicazione del classico mal di gola. L’infiammazione della mucosa delle tonsille provoca degli ascessi di piccole dimensioni, che sono appunto i punti bianchi, chiamati placche.

Sintomi
I sintomi delle placche alla gola sono molto vari, perché, oltre al classico mal di gola, alla gola arrossata, alla difficoltà a deglutire e alla febbre, si possono presentare le seguenti manifestazioni:
– gonfiore dei linfonodi del collo
– mal di testa
– dolore di stomaco
– alitosi
– brividi e malessere generale
– nausea e poco appetito
– dolori alla orecchie
– eruzioni cutanee

Il contagio avviene solitamente per via aerea e l’incubazione dura dai due ai quattro giorni.
In casi in cui la malattia si evolve più in profondità, può provocare vaginiti e sinusiti.

Rimedi
Le placche alla gola vanno trattate immediatamente per evitare ulteriori complicazioni, e di solito la terapia, se effettuata con antibiotici, dura una decina di giorni e permette al paziente di ristabilirsi dopo circa cinque giorni.

Le placche alla gola vanno diagnosticate con un tampone orofaringeo per determinare se la causa è batterica o virale, perché in quest’ultimo caso può non essere necessaria una cura con antibiotici. Il medico curante saprà certamente consigliarvi.

Il trattamento fai da te è assolutamente sconsigliato, perché i farmaci hanno degli effetti collaterali, anche se si è soliti soffrire di placche alla gola e la terapia è stata effettuata diverse volte.

Alle cure tradizionali è possibile affiancare anche dei trattamenti omeopatici (che sono di appoggio, non sostitutivi, a meno che non discutiate questo con il medico), come le tisane di salvia oppure l’oscillococcinum, un farmaco utile alla prevenzione dei sintomi influenzali e ritenuto valido (dalla comunità omeopatica) anche per il trattamento dell’influenza.

Il preparato deriva dal fegato e dal cuore di anatra e la sua efficacia è messa in discussione dalla comunità scientifica.

La cosa migliore è prevenire le placche alla gola, cercando soprattutto di evitare la condivisione di stoviglie, asciugami e cibi con un famigliare o un amico infetto.

Alcuni dottori consigliano anche il cambio di spazzolino dopo i primi giorni di antibiotico.

Recent Posts

Dove conviene comprare casa in Italia? Le zone ideali

Un investimento immobiliare è spesso una delle decisioni più importanti della vita. Ma cosa rende…

4 mesi ago

Sapete qual è il nome femminile più amato in Italia? Insospettabile

Ogni anno, migliaia di genitori si trovano di fronte alla scelta più dolce e significativa:…

4 mesi ago

Acqua di cottura della pasta, sbagli a buttarla: puoi utilizzarla in mille modi

Quando cuociamo la pasta è automatico per noi scolare la pasta e buttare l'acqua di…

4 mesi ago

Fibromi penduli sul collo, come eliminarli in maniera naturale

I fibromi penduli, meglio conosciuti come porri, sono delle escrescenze benigne che pendono dalla pelle.…

4 mesi ago

Spruzza l’alcol sul letto, non potrai più farne a meno: risolve un noto problema

L’alcol è un potente disinfettante, ma pochi sanno che risolve anche un problema molto diffuso…

4 mesi ago

Macchie d’olio sulla tovaglia, non serve la lavatrice: ti basta fare questo

Ecco il rimedio con cui dirai addio alle macchie di olio sulla tovaglia. È un…

4 mesi ago