I sintomi e le cause della tonsillite sono diversi. Ma, qual è la cura migliore? La tonsillite è un’infiammazione comune della gola di origine virale o batterica che colpisce sia i bambini che gli adulti. In alcuni casi può provocare anche febbre alta e altri disagi (come difficolta nella deglutizione). Ma, quali sono gli altri sintomi di questa patologia?
Sintomi
La tonsillite provoca, anzitutto, una infiammazione e tumefazione delle tonsille. Di solito la malattia si complica rapidamente, con un innalzamento della temperatura corporea che può arrivare anche a 40 gradi. La febbre, infatti, in questi casi è spesso molto alta. Altri sintomi della tonsillite sono: dolore, arrossamento e male alla gola, difficoltà nella deglutizione e abbassamento della voce. Nei casi più gravi, poi, le tonsille si gonfiano fino quasi ad occludere la gola e, talvolta, si assiste anche alla formazione di placche. Infine, qualora la tonsillite si estenda ad altre sedi, può aversi anche: infiammazione delle adenoidi nasali, faringite (infiammazione della faringe) e ingrossamento dei linfonodi del collo (che può avere anche altre cause).
Cause
Come anticipato, la tonsillite è un’infezione di origine batterica o virale, quindi può essere dovuta all’azione di virus o batteri patogeni. Tra i batteri maggiormente responsabili, lo Streptococco.
Cura
La tonsillite guarisce, con la cura giusta, nel giro di una settimana. Si tratta di un’infezione contagiosa che può recidivare, ragion per cui in passato si optava per l’asportazione chirurgica delle tonsille. Oggi, questa soluzione tende a non essere preferita. Al manifestarsi dei sintomi, comunque, si consiglia di consultare il medico il quale, se si tratta di un’infezione di origine batterica, prescrive degli antibiotici specifici. Se, invece, l’infezione è virale, gli antibiotici non vengono prescritti perché inefficaci. In alcuni casi il medico può raccomandare anche l’assunzione di antipiretici in caso di febbre, oltre al riposo assoluto per evitare di debilitare ulteriormente l’organismo. Anche l’alimentazione in questi casi deve essere mirata, per evitare di forzare la gola, che già fa fatica a deglutire. Meglio, quindi, preferire i cibi semiliquidi e leggeri (come passati di verdure, purè e frullati) e non troppo caldi. Infine, l’intervento chirurgico di tonsillectomia, ovvero l’asportazione delle tonsille, è indicata solo per pazienti in età pediatrica i quali siano colpiti da tonsillite acuta almeno cinque volte all’anno. Negli altri casi, invece, è generalmente sconsigliata.
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