8 motivi di litigio in vacanza

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    8 motivi di litigio in vacanza, un territorio insidioso per le coppie alle prime armi, quelle che credono di amarsi per scoprire poi, spesso durante il break estivo, di essere assolutamente incompatibili. Perché in vacanza si sa, è più facile lasciarsi andare a sbirciatine furtive alla vicina (prosperosa) di ombrellone, all’alcol o allo shopping sconsiderato, tutte cause di (potenziali) litigi. Come si suol dire, meglio prevenire che curare.

    Bere troppo

    Che il clima vacanziero induca ad alzare un tantino il gomito, specialmente in alcune occasioni, è cosa risaputa purché il break non si trasformi in una gara a chi beve di più. Il litigio di coppia è dietro l’angolo!

    Intrattenersi al bar in dolce compagnia

    Un conto è ritagliarsi qualche pausa lontano dal partner, d’altronde un minimo di distanza ci vuole anche in ferie, un altro intrattenersi con un gruppo di persone del sesso opposto mentre il partner sonnecchia.

    Spendere eccessivamente

    Meglio stabilire prima della partenza un budget di massima, che andrà rispettato da entrambi. Sforarlo troppo rischia di accendere la miccia, specialmente se a pagare è solo uno dei due o qualora le spese siano fatte in solitudine.

    Guardare le altre

    Che l’occhio del maschio tenda a cascare sui balconcini a vista, e non solo, è del tutto normale ma farsi beccare in flagrante è un motivo di litigio assicurato. E probabilmente anche di interruzione forzata delle vacanze di coppia.

    Scegliere una meta che a lei non piace

    Magari è l’anno di lui e lei, amareggiata, deve accettare la sua scelta vacanziera. Non può rifiutarsi, l’anno prima era il suo turno, ma difficilmente riuscirà ad adattarsi a una meta che detesta. Quindi, prima di scegliere, meglio accertarsi che la destinazione le piaccia almeno un pochino.

    Non fare le valigie separate

    Altro motivo di scontro sono le valigie, che da sempre mettono in disaccordo universo maschile e femminile. Se lei abbonda, lui tende a fare il contrario, portandosi appresso il minimo indispensabile. Meglio optare da subito per la “separazione dei beni”.

    Lamentarsi

    C’è chi non riesce a staccare la spina nemmeno in vacanza, trasformandola in un’occasione di sfogo perpetuo a 360 gradi. Dal lavoro alla famiglia fino agli amici, non c’è argomento che sfugga alla lingua “viperesca” del partner insoddisfatto.

    Bocciare ogni proposta dell’altro

    Condividere le vacanze significa necessariamente scegliere insieme i luoghi da visitare e le attività da fare, ad eccezione di qualche pausa relax in solitudine. Quindi bisogna saper scendere a compromessi.