Dove si tradisce di più? Torino capitale italiana delle corna

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    Dove si tradisce di più? Torino capitale italiana delle corna

    Con oltre 25mila traditori dichiarati il Piemonte si è aggiudicato la palma d’oro di regione dove si tradisce di più sottraendo il primato in fatto di infedeltà nazionale al Lazio, la Campania, la Lombardia e la Sicilia.

    Ad aggiornale la speciale classifica dei luoghi più fedifraghi d’Italia è un sondaggio condotto da AshleyMadison.com, uno dei siti di incontri extraconiugali più gettonati al mondo.

    Torino, riunendo il 40% dei traditori dell’intera regione, sottrae lo scettro di capitale italiana delle corna a Milano. Le iscrizioni su AshleyMadison.com dal capoluogo piemontese, infatti, si attestavano intorno alle 8.527 a fine 2011 e continuano a salire ancora in questi primi mesi del 2012, arrivando a sfiorare la soglia delle 10mila.

    Ma il dato più significativo ad emergere dal sondaggio è quello che all’ombra della mole antonelliana le donne tradiscono più degli uomini con un significativo 38% di utenti donne.

    In contesti come quello torinese, metropolitano e dinamico, il tradimento è vissuto con maggiore libertà - ha dichiarato Axel Baccari, country manager Italia di Ashley Madison – Sono molte le possibilità di fare conoscenze e di organizzare incontri con la massima discrezione. Per le torinesi svestire i panni della moglie e calarsi in quelli dell’amante sembra essere di gran lunga più semplice che in altre zone d’Italia‘.

    Ma chi sono le intraprendenti torinesi a tenere alta la bandiera nazionale dell’infedeltà? Donne che vivono in centro o comunque nelle zone bene della città, che scappano dall’ufficio o da casa per incontrare il proprio amante. Gran parte degli accessi femminili al portale dedicato alla scappatella avviene, infatti, proprio dal celebre quartiere Crocetta, storicamente una delle zone residenziali di maggiore prestigio, pur registrando un numero di iscritti nella media, conta il 42% di click femminili.

    Le zone periferiche della città di contro raggiungono a malapena il 3% degli utenti del sito di relazioni extraconiugali. ‘Se una volta era l’idraulico il terrore dei mariti gelosi e possessivi – dice ancora Baccari – ad oggi i nemici dell’armonia familiare torinese hanno redditi da molti zeri. L’infedele tipo appartiene a una classe sociale alta o medio-alta. Si tratta di liberi professionisti, con un buon livello di istruzione. Lo stesso vale anche per le donne‘. Si tratta per lo più di imprenditori e top manager che nel 36% sono uomini e nel 14% donne. Tra gli uomini ritroviamo anche avvocati (25%) e medici (19%) mentre tra le donne casalinghe (28%) e infermiere (11%).

    Foto di tummaPh