Fantasie sessuali omosessuali: cosa ci vogliono dire?

da , il

    Fantasie sessuali omosessuali: cosa ci vogliono dire?

    Avete mai fatto fantasie sessuali omosessuali? Vi siete mai immaginate nell’atto di baciare un’altra donna, di accarezzarla o di sedurla semplicemente con lo sguardo? Niente paura, il vostro orientamento sessuale non sta cambiando.

    Le fantasie sessuali omosessuali nelle donne dipendono semplicemente dal loro sviluppo psicosessuale. In ultima analisi è perfettamente normale fantasticare su persone dello stesso sesso, sia in uno stato cosciente che in uno stato di veglia. Vediamo di capire il perché.

    Tutti, uomini e donne, iniziano il proprio sviluppo psicosessuale, fatte salve rare eccezioni, nel rapporto con una figura femminile (la madre). Sia i maschi che le femmine sono stati allattati, nutriti tra le braccia di una figura femminile di accudimento.

    Di conseguenza la quasi totalità delle donne sviluppa i propri desideri e le proprie fantasie sessuali nel contatto con figure femminili, in quanto gli istinti sessuali sono presenti in noi fin dalla nascita e almeno in una prima fase vengono soddisfatti (seppure non in maniera diretta) attraverso l’accudimento. Sia le zone erogene che l’identità sessuale, infatti, si sviluppano all’interno di un contesto relazionale primario (cioè quello coi genitori e la madre in particolare).

    Quindi si può concludere che lo sviluppo psicosessuale di uomini e donne ha la stessa identica matrice, il rapporto con una figura femminile.

    Ecco perché le donne hanno meno difficoltà rispetto agli uomini nel riconoscere la bellezza di un’altra donna e soprattutto di una parte del corpo di un’altra donna. Non è raro sentire commenti di apprezzamento del tipo ‘che bel sedere‘ o ‘che bel seno‘ da parte di donne nei confronti di altre donne. La cosa si verifica solo molto raramente negli uomini, che anzi disdegnano relazioni di questo tipo fra loro per timore di essere considerati gay. Le stragrande maggioranza delle donne, inoltre, non sentono imbarazzo e non provano alcun pudore nel mostrarsi nude al cospetto di altre donne.

    Da cosa nascono queste differenze? Il maschio eterosessuale, ad un certo punto del suo sviluppo psicosessuale deve scindere la propria parte femminile da quella maschile, questo gli consente di desiderare una donna senza identificarsi con essa. Le femmine, invece, durante lo sviluppo non dovranno rompere il legame di identificazione con la madre, pur iniziando a sentire sentimenti di attrazione nei confronti della figura maschile.

    Nessuna omosessualità latente, dunque, per le donne che hanno fantasie sessuali omosessuali. Molte ricerche su questo argomento hanno dimostrato che l’immaginario erotico, molte volte, consente alla mente di esplorare territori che non si desidera far conoscere al proprio corpo. Quindi, le fantasie sessuali omosessuali nelle donne così come negli uomini non vogliono necessariamente suggerire incertezze riguardo al proprio orientamento sessuale dominante, ma il più delle volte semplicemente evocano sensazioni di benessere e piacere legate al passato. Coltivare fantasie sessuali, omosessuali e non, e condividerle col proprio partner, comunque, può essere un valido aiuto, per ritrovare o aumentare l’eccitazione quando c’è un calo del desiderio all’interno della propria relazione, dovuto a stress, o alla semplice routine della vita sessuale.