Innamorarsi senza soffrire

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    Innamorarsi senza soffrire

    Spesso in amore si soffre per colpa delle convinzioni errate e delle aspettative sbagliate che ci facciamo.

    A volte cambiare prospettiva e dare un significato più appropriato alla parola amore è la soluzione ideale per vivere e affrontare con più serenità questo sentimento, evitando anche di ripetere gli stessi errori. Vediamo come!

    Se soffro tanto, allora vuol dir che lo amo

    L’amore di per sé non è sbagliato piuttosto lo è l’idea di amore con cui siamo cresciute che probabilmente lo é. Voglio dire, mettere in discussione ciò che pensiamo in generale del rapporto e quello che realmente è potrebbe risolvere parte dei nostri conflitti interni.

    La scuola di pensiero classica ammette che soffrire per amore è giusto; chi più soffre, più ama. Secondo me non è sempre così e quando si soffre non bisogna certo usare il dolore come misura di valutazione della sincerità del nostro sentimento per l’altro (soffro tanto, dunque lo amo tanto), tantomeno confondere una sofferenza psichica con un amore vero.

    Coazione a ripetere

    Prima di tutto sarebbe necessario evitare di ripetere modelli di comportamento già collaudati nelle precedenti storie.

    Questo significa provare a credere in quello che fino ad allora ritenevamo poco giusto o impossibile da accettare. Basta porsi una semplice domanda: perché i miei rapporti sono finiti tutti allo stesso modo? Dove ho sbagliato? Dove sbaglio di continuo? Perché?

    Ricordarsi che probabilmente siamo le prime vere sabotatrici dei nostri rapporti può aiutarci a limitare comportamenti dannosi.

    Voglio sposarmi

    Un altro atteggiamento mentale da evitare è la pianificazione emotiva e sentimentale a tutti i costi. Mi riferisco al voler formalizzare la relazione (fidanzamento, convivenza, matrimonio). Provate a rilassarvi, a vivere giorno per giorno. La qualità di un rapporto e la sincerità di un sentimento non si vedono certo da una promessa che, tra l’altro, può essere sempre infranta.

    E se proprio ci tenete, beh, trovatevi il partner che la pensa come voi. E’ molto più semplice che stare dietro ad un galletto vallespluga! Sarà meno emozionante (sempre che i continui alti e bassi per voi sia emozione) ma almeno avrete delle certezze che vi mancano.

    Storcete ancora la bocca? Allora vi dico anche che il matrimonio fa ingrassare 10 kg!

    Vivere in simbiosi

    Siete di quelle che credono nella simbiosi, nella fusione totale con l’altro? Il rapporto non significa vivere io e te per sempre, come se fossimo uno.

    Questo desiderio di ricongiungersi all’altro nella psicologia analitica è visto come il ricongiungimento al grembo materno, spezzato al momento della nascita.

    A prescindere dalla psicologia tutte vorremmo vivere sempre appiccicate al nostro amore bello ma sappiate che alla lunga crea asfissia!

    Bisogna invece ricordarsi che siamo due persone diverse e che alla coppia fa bene aprirsi all’esterno, confrontarsi con i cambiamenti, anche con nuove conoscenze. La coppia deve essere curiosa e permeabile. Ciò porta a stimoli nuovi e tanta energia.

    Sono gelosa

    Se si è gelose, specie delle ex, è necessario darsi subito una calmata: trasformare una storia normale in una camera a gas è questione di un attimo, cioé il tempo di rovistare nei cassetti e spiargli il cellulare.

    A questo punto non resta che capire perché tanta paura di essere abbandonate e tradite.

    … E ricordatevi sempre che anche in amore è meglio prevenire che curare!