Le più belle poesie d’amore di Alda Merini 

da , il

    Le più belle poesie d’amore di Alda Merini 

    In onore di Alda Merini, ecco una rassegna delle sue più belle poesie d’amore. La poetessa italiana, apprezzata a livello internazionale e scomparsa nel 2009, conosceva bene il significato dell’amore, vissuto come esperienza totalizzante, esaltante e al contempo dolorosa. La sofferenza, come lei stessa affermò, l’aveva aiutata a scandagliare l’animo umano e a cogliere quelle sfaccettature che solitamente sfuggono alla gente comune. Buona lettura!

    Sogno d’amore

    Se dovessi inventarmi il sogno

    del mio amore per te

    penserei a un saluto

    di baci focosi

    alla veduta di un orizzonte spaccato

    e a un cane

    che si lecca le ferite

    sotto il tavolo.

    Non vedo niente però

    nel nostro amore

    che sia l’assoluto di un abbraccio gioioso.

    Ieri sera era amore (A Ettore)

    Ieri sera era amore,

    io e te nella vita

    fuggitivi e fuggiaschi

    con un bacio e una bocca

    come in un quadro astratto:

    io e te innamorati

    stupendamente accanto.

    Io ti ho gemmato e l’ho detto:

    ma questa mia emozione

    si è spenta nelle parole.

    Si, io ti amo come posso

    Sì, io t’amo e come posso dire

    quel che mi accade quando sale in seno

    questa grande visione che rapire

    potrebbe al cielo tutto il suo sereno?

    Io non canto e non parlo e vò soffrire

    avidamente di questo tuo sdegno

    che tu m’hai raccolto e non mi sazi

    e per ogni argomento tu mi strazi.

    Io ti ho offerto il mio corpo

    Io ti ho offerto il mio corpo come un moto 

    di gioconda tristezza 

    come un’acqua serena per andare: 

    tu mi hai creduto una rupe divina 

    ma non atta a ancorare la radice… 

    Io ti ho offerto i miei tralci, la mia voce, 

    la mia vite feconda 

    ho domandato che tu mi capissi… 

    Ma neppure hai cercato di baciarmi 

    e mi credi una venere delusa.

    Non voglio dimenticarti amore

     

    Non voglio dimenticarti, amore, 

    nè accendere altre poesie: 

    ecco, lucciola arguta, dal risguardo dolce, 

    la poesia ti domanda 

    e bastava una inutile carezza 

    a capovolgere il mondo. 

    La strega segreta che ci ha guardato 

    ha carpito la nudità del terrore, 

    quella che prende tutti gli amanti 

    raccolti dentro un’ascia di ricordi.

    Da “Alla tua salute, amore mio”

    Sono folle di te, amore

    che vieni a rintracciare

    nei miei trascorsi

    questi giocattoli rotti delle mie parole.

    Ti faccio dono di tutto

    se vuoi,

    tanto io sono solo una fanciulla

    piena di poesia

    e coperta di lacrime salate,

    io voglio solo addormentarmi

    sulla ripa del cielo stellato

    e diventare un dolce vento

    di canti d’amore per te.

    Da “Alla tua salute, amore mio”

    Accarezzami, amore,

    ma come il sole

    che tocca la dolce fronte della luna.

    Non venirmi a molestare anche tu

    con quelle sciocche ricerche

    sulle tracce del divino.

    Dio arriverà all’alba

    se io sarò tra le tue braccia.

    Se adorate la poesia e siete delle inguaribili romantiche date un’occhiata anche alle più belle poesie d’amore di Rainer Maria Rilke e alle poesie d’amore di Dante Alighieri.