Eliminare gli odori in cucina: per ciascuno una soluzione

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    Eliminare gli odori in cucina: per ciascuno una soluzione

    Trovare il modo per eliminare gli odori in cucina è il sogno di ognuna di noi dopo avere cucinato broccolo bollito o pesce fritto o pollo arrosto e alla fine avere la sensazione di ritrovarsi in una rosticceria o peggio ancora in un fast food.

    Hai voglia di aprire la finestra, anche se è dicembre e fuori nevica e rischi di beccarti la polmonite! Certi odori sono proprio intensi e persistono nell’ambiente anche molte ore dopo avere cucinato. Così, in questo post voglio suggerirvi alcuni rimedi casalinghi per eliminare gli odori in cucina.

    Cominciamo col più classico degli odori in cucina: quello di fritto! Esistono più metodi per eliminare gli odori in cucina derivanti dalla frittura di paranza, baccalà e simili.

    1. Un primo potrebbe essere quello di far bollire, prima di iniziare a friggere o cucinare cibi dall’odore piuttosto intenso come il pesce, una pentola d’acqua nella quale avrete disciolto delle spezie e/o odori e/o pezzi di limone o arancia. Basterà che la lasciate bollire per qualche minuto e l’odore del fritto non dovrebbe invadere l’intera casa.

    2. In alternativa un altro ottimo rimedio per eliminare gli odori di frittura è quello di bruciare sulla fiammella del gas una zolletta di zucchero o della buccia di limone o arancia.

    3. C’è anche chi sostiene che un semplice spicchio di mela o un pezzo di sedano nell’olio bollente facciano miracoli (francamente non ho mai provato).

    4. Ma un rimedio di sicura efficacia per eliminare gli odori di frittura e impedire che ristagnino in tutta la casa è quello di collocare un bicchiere di aceto bianco accanto al fornello in cui stiamo cucinando o se avete fritto per tanto tempo bollire l’aceto al termine della frittura.

    5. Se vi piacciono i cavoli lessi, ma l’idea di impregnare la casa di quell’odore davvero fastidioso che emanano durante la cottura vi fa desistere dal proposito di cucinarli, basterà che aggiungiate un pezzo di pane raffermo all’acqua di cottura e non avrete più motivo di privarvene.

    6. Un altro odore massimamente sgradevole con cui spesso ci troviamo a dover fare i conti in cucina è quello di uovo crudo. Rinunciare alla carbonara sembra un delitto, allora vi suggerisco di eliminare gli odori derivati dall’uovo crudo lavando i piatti rigorosamente con l’acqua fredda (quella calda infatti non fa altro che fissare i cattivi odori) e lasciando in ammollo le stoviglie contaminate dall’uovo in una soluzione di acqua e limone o aceto in questa maniera l’odore eviterà di spandersi anche nell’ambiente domestico.

    7. A volte gli odori sgradevoli che sentiamo in cucina provengono dagli scarichi del lavello dove abbiamo versato l’olio di frittura o l’acqua nella quale abbiamo lessato le verdure, in questo caso vi basterà far bollire dell’aceto, sciogliervi del sale grosso e versare nello scarico. Dopo un’ora, versateci anche un pentolino di acqua bollente e i cattivi odori spariranno come per magia.

    8. Infine, ricordate sempre di pulire la pattumiera, fonte perenne di cattivi odori in cucina, lavandola (almeno una volta a settimana) con acqua e candeggina.