Inquinamento domestico: rimedi per correre ai ripari

da , il

    Inquinamento domestico: rimedi per correre ai ripari

    A volte siamo talmente preoccupati di difenderci dall’inquinamento atmosferico che quasi trascuriamo un inquinamento più subdolo e quotidiano: l’inquinamento domestico. L’inquinamento domestico è quello che proviene dalle nostre case e pertanto quello a cui siamo maggiormente esposti.

    Saponi, deodoranti, detersivi rappresentano prodotti che possono contenere sostanze dannose per la salute e contribuire in questa maniera al cosiddetto inquinamento domestico. Lo stesso vale per spray, candele profumate e diffusori elettrici che, profumando, diffondono nell’aria composti organici volatili. Come possiamo difenderci dall’inquinamento domestico?

    C’è un solo modo. Riabilitare i rimedi naturali, i tanto a volte dimenticati rimedi della nonna che così poca applicazione trovano nella vita di tutti i giorni, bombardati come siamo da pubblicità che promettono l’impossibile trascurando di metterci in guardia dal rovescio della medaglia cioè i pericoli per la nostra salute.

    Non sapete come eliminare le formiche da casa? Rinunciate allo spray, ma tracciate i confini di balconi e finestre con un pezzo di gesso e/o polvere di borotalco.

    Non riuscite a pulire i colli delle camicie? Utilizzate mezza patata lessa, soprattutto se non sono molto sporchi. Le patate lesse tornano utili anche per pulire le scarpe.

    Non sapete come pulire il ferro da stiro? Strofinate un limone sulla ruggine e/o calcare e li eliminerete efficacemente dal vostro ferro da stiro, dopo di che lasciate seccare e pulire con un panno. Il limone è utile anche per pulire i lavandini in acciaio della cucina.

    Evitate di introdurre nei vostri armadi anti tarme e altri prodotti del genere: tarme, acari, e tutti gli altri parassiti presenti nei tessuti possono essere letteralmente sterminati, ponendo i capi nel freezer, non si rovina nulla, solo attenzione particolare per i capi in seta. Alle basse temperature questi insetti non possono vivere e se poi gli indumenti si ripongono in sacchi, prima certamente passati nel freezer, sigillandoli bene, si è al sicuro da altre contaminazioni.

    Gli elettrodomestici vanno usati con criterio: la lavatrice andrebbe utilizzata solo a pieno carico: il tasto 1/2 fa risparmiare solo il 20% dell’energia. E se puoi abbassa la manopola di 10°: risparmi il 36% dei consumi!

    Aceto e acido citrico, miscelati, igienizzano: Aceto 200 millilitri (due bicchieri da cucina), Acido citrico 200 grammi.

    Per inamidare i tessuti durante la stiratura basta mescolare un cucchiaio di amido in polvere a mezzo litro di acqua fredda e riporre in un contenitore a spruzzo.

    Potrei continuare all’infinito a riprova del fatto che non abbiamo necessità di tutti i prodotti chimici di cui quotidianamente facciamo uso, ma esistono delle alternative. Cercatele, ne va della vostra vita!