Piante rampicanti: come curarle e quali le più belle [FOTO]

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    Piante rampicanti, come curarle e quali le più belle? Come suggerisce il nome, sono piante che si sviluppano verticalmente aggrappandosi su pareti, graticci, reti e supporti vari. Di qualità ne esistono moltissime, alcune 100% verdi come l’edera, altre fiorite come il gelsomino e le meravigliose bouganville. Ricche di storia e di simbologie, rappresentano la soluzione ideale per terrazzi, pareti anonime, recinzioni prive di personalità.

    Come curarle

    In via generale bisogna fare un distinzione fra rampicanti verdi e fioriti, difatti se i primi solitamente si contraddistinguono per l’adattabilità a superfici estremamente diverse e non hanno bisogno necessariamente di sole, i rampicanti con fiori sono più delicati. Innanzitutto perché faticano ad aggrapparsi da soli, come accade per l’edera, difatti crescono preferibilmente su strutture di supporto, dai graticci alle recinzioni. Inoltre richiedono spazio per potersi espandere senza restrizioni, è il caso del glicine o del gelsomino. In ogni caso, prima di piantare i rampicanti è fondamentale preparare adeguatamente il terreno, aggiungendo del concime organico. A questo punto non resta che aspettare la crescita e collocare vicino un adeguato supporto, che permetterà alla pianta di espandersi nella direzione prescelta.

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    Le più belle

    L’edera, simbolo di Dioniso e del trasporto mistico, è forse la pianta rampicante più diffusa in assoluto alle nostre latitudini, difatti riesce ad aderire praticamente ovunque grazie alle radici aggrappanti. Non richiede di essere collocata in posti soleggiati ed è estremamente versatile, facile da mantenere. Coltivata in vaso richiede di essere innaffiata spesso ed è meglio posizionarla in un luogo ombreggiato.

    Ma se il total green non fa per te, le alternative rampicanti fiorite sono l’ideale: dalla bouganville, adatta a climi caldi, al plumbago, rampicante dalla fioritura celeste, dal gelsomino, i cui candidi boccioli emanano un profumo inebriante, alla passiflora, pianta esotica particolarmente suggestiva in grado di ancorarsi a diversi supporti grazie ai caratteristici viticci. I suoi fiori sono dei piccoli capolavori dalle dimensioni variabili a seconda della qualità prescelta, in ogni caso fanno scena! C’è poi la lonicera caprifoglio, una pianta rampicante che infesta muri e grate, ed essendo per l’appunto infestante non necessita di particolari cure, se la cava benissimo da sola! L’ideale per chi non ha il pollice verde ma al verde non vuole rinunciare.

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