Autostima infantile: come insegnare ai bambini a credere in se stessi

Autostima infantile: come insegnare ai bambini a credere in se stessi
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    Autostima infantile: come insegnare ai bambini a credere in se stessi

    L’autostima infantile è fondamentale; come insegnare ai bambini a credere in se stessi? Non tutti i genitori conoscono l’importanza dell’autostima infantile; si tratta di qualcosa che può influenzare notevolmente anche la vita adulta del piccolo. Questo, infatti, proprio a causa di una scarsa autostima, potrebbe avere in futuro una vita sociale più difficile, sia nei rapporti personali che in quelli lavorativi. Il ruolo del genitore è fondamentale in questo senso; anzi, si può sicuramente dire che sono proprio la mamma ed il papà a formare l’autostima del bimbo. Ma, come fare? Come aiutare i bambini ad avere una buona autostima sin da piccoli?

    Per accrescere l’autostima nei bambini bisogna fare bene attenzione a come ci si rivolge loro. Non si chiede ai genitori di non imporre regole, anzi, dare delle regole ai bambini è fondamentale ed è necessario che questi le seguano. Solo in questo modo riescono a crescere e sviluppare una maggiore autonomia. Aumentare l’autostima del bambino è qualcosa di diverso. Anzituto, si consiglia ai genitori di trascorrere sempre del tempo con i bambini, in modo da farli sentire importanti e considerati. Quando siete con loro, però, evitate di guardare la televisione o il telefono. Siate esclusivi nel rapporto con i vostri figli. Quando potete, poi, aiutateli anche nelle loro faccende, nello svolgimento dei compiti in primis. Tuttavia, evitate di criticare il bambino quando sbaglia. Piuttosto, motivatelo a fare di meglio, dopo averlo corretto. Cercate anche di spronare il bambino a compiere nuove attività; cimentarsi in esperienze nuove, che gli facciano superare anche i suoi limiti, infatti, permette al piccolo di crescere e acquisire maggiore fiducia nelle proprie capacità. Sì, dunque, anche allo sport, specie a quelli di squadra, da praticare insieme agli altri bambini. Cercate poi di ascoltare sempre il bambino, quando esprime qualche emozione, anche negativa. Se, ad esempio, piange o si confida con voi, non banalizzate il tutto, ma sentite cosa ha da dire e rassicuratelo. Insomma, i bambini devono sentirsi amati e, soprattutto, devono sentire che possono migliorare se stessi e nei rapporti con gli altri.

    E’ necessario che i genitori non demoliscano l’autostima del bimbo con comportamenti o parole scorrette. Meglio non usare espressioni offensive, dunque, anche quando si corregge il bambino.

    Frasi come: “Sei uno stupido” o “Non sei capace di far nulla da solo”, non aiutano il bambino a fare meglio e di più, ma contribuiscono solo a diminuire quella fiducia in se stesso, che proprio i genitori devono infondere. Incoraggiate piuttosto i bambini a fare e non necessariamente a fare in modo perfetto; con il tempo un bimbo rassicurato impara sicuramente. Evitate anche di utilizzare delle etichette per il bambino. Se fa bene qualcosa, ad esempio, potete dirgli: “Hai fatto bene i compiti”, “Hai riordinato bene la tua stanza” oppure “Mi piace molto il tuo disegno”. Evitate, poi, di mettere il vostro bimbo sotto una campana di vetro; essere eccessivamente premurosi, infatti, non porta il bimbo a fare nuove esperienze. Ancora, cercate di non fare mai paragoni con i fratelli o con altri bambini. Infine, aumentate anche il senso di responsabilità del piccolo. Ad esempio, può cucinare insieme a voi, aiutarvi ad asciugare e a sparecchiare i piatti o decidere i vestiti che vuole indossare. Insomma, insegnate ai vostri bimbi a fare e a fare da soli. Ovviamente, per ogni età, vanno scelte le attività più adatte.

    Per accrescere l’autostima del vostro bambino fate il tifo per lui. Sostenetelo nelle attività che svolge e incoraggiatelo. Rafforzate, quindi, l’autstima del bambino con frasi come: “Simpatica la tua maglietta”, “Bella questa pettinatura”. Non esagerate, però, perchè anche essere eccessivi può essere controproducente. Dire, ad esempio, al vostro bambino: “Sei un genio” o “Sei bravo in tutto”, potrebbe farlo scontrare duramente con la realtà quando comprende di non essere in grado di riuscire in qualcosa. Infine, fate in modo che il vostro bimbo coltivi i suoi talenti e le sue passioni. Sicuramente, infatti, un bambino che insegue le sue inclinazioni è più felice e ha migliori risultati.

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