Come proteggere i bambini dal caldo

Come proteggere i bambini dal caldo? I nostri bambini, si sa, sono più sensibili ai cambiamenti climatici. L’aumento delle temperature, infatti, provoca una maggiore sudorazione e di conseguenza la perdita di sali minerali. Cosa fare, quindi? Quali sono i rimedi per proteggere bambini e neonati dal caldo?

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    Come proteggere i bambini dal caldo

    Come proteggere i bambini dal caldo? I nostri bambini, si sa, sono più sensibili ai cambiamenti climatici ed è per questo che, non appena si entra nel periodo estivo, si consiglia sempre di stare all’erta, soprattutto quando arrivano le giornate di caldo torrido. L’aumento delle temperature, infatti, provoca una maggiore sudorazione e di conseguenza la perdita di sali minerali che, nei più piccoli, non comporta solo un rischio di disidratazione, ma anche il venir meno della capacità di attenzione e concentrazione. Cosa fare, quindi? Quali sono i rimedi per proteggere bambino e neonato dal caldo?

    Idratazione

    Per proteggere bambini e neonati dal caldo estivo, il primo consiglio è quello di idratarli a sufficienza. Sembra scontato, ma in realtà non lo è. Sono tanti, infatti, i genitori che al posto dell’acqua danno ai loro figli delle bibite gassate e zuccherate, che saranno anche piacevoli per il palato, ma sono anche poco utili dato che alla fine non dissetano! Anzi, queste bevande possono aumentare il senso di sete. Va anche ricordato che la quantità ideale di acqua da bere varia a seconda dell’età del bambino. Un neonato, nei primi mesi di vita, non ne ha bisogno, perché gli è sufficiente il latte materno (o quello in formula), che è composto per più del 95% proprio da acqua. Quest’ultima inizierà ad essere fondamentale per il piccolo solo tra il quarto ed il sesto mese. E, naturalmente, più crescerà e più ne avrà bisogno, tanto che si consiglia di far bere ben due litri d’acqua al giorno ai bambini tra i sei e gli undici anni. Con queste giornate di caldo intenso, provvediamo!

    Sali minerali a tavola

    La dieta è fondamentale per combattere il caldo e i colpi di calore. L’alimentazione estiva, infatti, dovrà essere orientata al recupero dei sali minerali persi. Via libera, dunque, a frutta e verdura di stagione. Un’ottima alternativa? I succhi di frutta preparati in casa. I bambini li adorano! Da limitare, invece, i cibi grassi, quelli dolci e gli alimenti troppo elaborati.

    Esposizione al sole

    Nelle giornate torride rispettate scrupolosamente alcune regole di comportamento. Assolutamente sconsigliato portare fuori i bambini nelle ore più calde della giornata. Quindi, per intenderci, sì al mare dalle 8 alle 10 e dalle 17 in poi. Le ore tra le 14 e le 16 vanno assolutamente evitate. Poi, se proprio non riuscite a stare al chiuso, cercate almeno di tenere i piccoli di casa all’ombra o sotto l’ombrellone. E attenzione: i bambini con meno di sei mesi non devono essere esposti alla luce diretta del sole, qualunque ora sia.

    Condizionatore si o no?

    L’aria condizionata non fa male ai bambini, ma naturalmente non deve andare “a grande carica” e a temperature troppo basse. Insomma, anche qui ci vuole un po’ di moderazione, soprattutto per evitare che un sollievo si trasformi in causa di altri disturbi. Specie se si tratta di un neonato, quindi, cercate sempre di moderare bene la temperatura.

    L’abbigliamento giusto

    Potrà sembrare poco rilevante, ma in realtà l’abbigliamento gioca un ruolo fondamentale nella battaglia contro il grande caldo. Le regole sono le stesse valide per gli adulti: colori chiari e tessuti naturali, come lino e cotone. Questi tessuti fanno traspirare la pelle naturalmente. Al sole, invece, proteggete sempre i bambini con un cappellino e con gli occhiali da sole. Senza questi ultimi, infatti, i bimbi possono riportare danni alla vista. Insomma, proteggiamo anche i loro occhi particolarmente delicati!

    Di notte

    Cosa fare se il neonato o il bambino è sudato di notte mentre dorme? In realtà, è del tutto normale che i più piccoli si sentano accaldati nelle ore notturne. Il semplice contatto con il materasso può essere fonte di disagio. Vero è anche che la sudorazione è importante perché aiuta il bambino a regolare la temperatura corporea. Spesso le neo mamme si preoccupano se il neonato suda molto mentre dorme. In questi casi è sempre bene controllare che il bimbo non sia troppo coperto. Come capire se un neonato ha caldo? Bisogna controllare la nuca del neonato, che è il punto più importante da cui si può capire se il piccolo ha caldo o freddo. Se infatti la nuca è fredda, allora il neonato potrebbe essere troppo scoperto. Se, invece, la nuca è calda e sudata, significa che il bambino ha caldo e probabilmente è troppo coperto. Più in generale, se il bambino o il neonato (anche senza febbre) è caldo di notte, è necessario cambiarlo, per evitare che possa raffreddarsi. Se il piccolo suda troppo, potete provare a rinfrescarlo con un bagnetto. Per i bimbi più grandi si può optare anche per una bella doccia! Di notte, poi, spegnete il condizionatore e, se potete, sistemate la culla o il letto del bambino nella stanza della casa più fresca. Con questi rimedi il neonato e i bambini riusciranno a trovare un po’ di sollievo dal caldo estivo.

    Fuori casa

    Neonati e bambini e caldo: come aiutarli fuori casa? Evitate di uscire con i bambini nelle ore più calde, quindi dalle 11 alle 17. Quando uscite, vestite i piccoli con abiti adeguati, quindi leggeri e di fibre naturali (cotone e lino). Se andate in un parco o siete all’aria aperta, utilizzate anche un repellente contro le punture di insetti. Portate con voi una bottiglia d’acqua o una tisana fresca da offrire al piccolo all’occorrenza. Al mare, infine, scegliete una protezione solare con un filtro adeguato.